lunedì 12 maggio 2008

Cominciamo a sforbiciare FORBICE.. PASSAPAROLA...

passaparola

Cominciamo a sforbiciare Forbice.. Passaparola..

da Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/V2-Day :

Con la legge 416/1981, che regola il finanziamento pubblico a testate giornalistiche di partito, si è creato un legame di dipendenza finanziaria tra i partiti politici e l'informazione

L'informazione non libera è una delle critiche che vengono più spesso riferite all'informazione italiana. Il controllo dell'informazione è un sintomo di regime totalitario, in antitesi con la democrazia.

Le testate giornalistiche sono storicamente di parte, ma questo non negava loro la possibilità di essere apartitiche. Con la riforma del 1981 è più facile per un giornale legarsi ad un partito affinché riceva sovvenzioni statali. Per essere dichiarato di partito, ad un giornale è sufficiente il benestare di due parlamentari. Le sovvenzioni sono proporzionali alle copie prodotte e non a quelle effettivamente vendute. Questa possibilità per gli editori ha legato le principali testate, non di partito, ad una dipendenza dalla politica, creando un regime di informazione controllata.



Zappiamo Forbice


Aldo Agatino Forbice ha bisogno del nostro aiuto. Ha 68 anni e accusa in po' di stanchezza. Ogni sera dal lunedì al venerdì dalle ore 19.30 alle 21.00 riceve le telefonate dei radioascoltatori su temi di attualità e le commenta con i suoi ospiti in diretta.
I post di giornata del blog sono per Zappo Forbice e per la sua trasmissione Zappping su Radio1 una splendida occasione per rilanciare Zapping. Telefonategli al numero 800 055 101. Non ditegli che ve l'ho detto io altrimenti potrebbe censurarvi e trattarvi come degli "allocchi".
Due milioni di allocchi che hanno partecipato al V2 day e che pagano lo stipendio a Zappocondannati in Parlamento, sul conflitto di interessi, sulla privatizzazione dell'acqua, su Rete 4, sulla legge Gasparri, sugli effetti degli inceneritori, sulla legge elettorale porcata che impedisce la scelta del candidato, sui 98 miliardi di evasione delle concessionarie dei giochi. Sono solo alcuni spunti, un piccolo suggerimento.
Le centraliniste vi bloccheranno, Zappo vi chiuderà il telefono in faccia, ma se insisterete, minuto dopo minuto, sera dopo sera, dovranno ascoltarvi.

Zappiamo Forbice come lui zappa noi. Libera informazione in libero Stato.

Diffondete il banner e telefonate, telefonate, telefonate.

Aldo Forbice e gli "allocchi che danno retta a Grillo"
Prova


da Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/V2-Day :

L'Ordine dei giornalisti è stato fondato da Benito Mussolini nel 1925. L'ultima riforma competente risale al 1963, L'Italia è l'unico stato ad avere questo elemento che limita l'accesso alla professione di giornalista.




Da Di Pietro :
http://www.antoniodipietro.com/documenti2/letteraProdiGentiloni.pdf


6 Maggio 2008

Lettera aperta a Romano Prodi e Paolo Gentiloni

letteraprogen.jpg

Pubblico una lettera firmata dai senatori e deputati dell'Italia dei Valori rivolta al Presidente del Consiglio Romano Prodi, al ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni e per conoscenza al presidente del Partito Democratico Walter Veltroni, sul caso Europa 7 e sull'utilizzo dell'Avvocatura dello Stato che è stato fatto durante il Governo Prodi.

"Caro Presidente, Gent. mi Amici e Colleghi,
la Corte di giustizia europea ha condannato, con la sentenza dello scorso 31 gennaio 2008 nella causa che opponeva l’emittente privata Europa 7 al Ministero delle Comunicazioni, il regime italiano di assegnazione delle frequenze per le attività di trasmissione televisiva.

Secondo la Corte di Lussemburgo il regime di assegnazione delle frequenze in Italia non rispetta il principio della libera prestazione dei servizi e non segue criteri di selezione obiettivi, trasparenti, non discriminatori e proporzionati.

Già nel novembre del 2002 la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 466, stabiliva che Retequattro doveva dismettere definitivamente le trasmissioni terrestri entro il 31 dicembre 2003.

La sentenza n. 466/2002 della Corte Costituzionale è stata ripetutamente disattesa, prima con il decreto legge “salva Retequattro” del 24 dicembre 2003, successivamente con l’approvazione nel 2004 della legge Gasparri, e, infine, con la mancata approvazione nel corso della XV legislatura di una legge che affermasse in Italia il pluralismo dell’informazione.

Abbiamo oggi appreso che l’Avvocatura dello Stato, durante il periodo in carica del Governo Prodi, ha mantenuto la stessa linea di condotta tenuta nel corso della precedente legislatura dal Governo Berlusconi, di fatto esprimendosi a favore di un vantaggio delle reti Mediaset, e dunque in violazione dei principi di libera concorrenza e pluralismo dell’informazione.

Ancora oggi, l’Avvocatura dello Stato, che rappresenta il Governo Prodi nella causa dinnanzi al Consiglio di Stato promossa da Europa 7 per ottenere il risarcimento maturato a seguito della mancata assegnazione delle frequenze, continua sostanzialmente a difendere Mediaset, e questa volta addirittura “copiandone” le memorie.

E’ sufficiente infatti mettere a confronto la memoria depositata dall’Avvocatura dello Stato con quella depositata da Mediaset, per scoprire come nella prima siano state copiate pedissequamente intere parti della seconda, fatte salve poche differenze, che attengono però esclusivamente a carattere formale, con particolare attenzione agli avverbi.

Appare anacronistico che nel nostro Paese continui ad esistere un regime di duopolio sostanzialmente contrario all’affermazione del principio di piena libertà di informazione, e che nulla sia stato fatto ad oggi per superare queste evidenti contraddizioni.

In una società postmoderna, sempre più caratterizzata e condizionata dall’influenza esercitata dai sistemi di comunicazione, in particolare quello televisivo, che assume un evidente ruolo nevralgico, rimane quale esigenza fondamentale, per un sistema democratico che voglia definirsi realmente avanzato, elevare sempre più i livelli di inclusività, con la consapevolezza che questi siano inevitabilmente legati al controllo democratico e alla libertà dell’informazione.

Tutto ciò premesso, noi parlamentari dei gruppi dell’Italia dei Valori alla Camera dei Deputati ed al Senato chiediamo a chi debba essere addebitata la responsabilità di aver dato mandato all’Avvocatura dello Stato di tenere un simile atteggiamento nel corso della suddetta causa dinnanzi al Consiglio di Stato.

Chiediamo inoltre di sapere se il Governo Prodi, quale ultimo atto, intenda perseverare nella medesima linea tenuta dal precedente Governo Berlusconi ovvero se intenda prenderne le dovute distanze e ripristinare una situazione di piena legalità all’interno del sistema di informazione del nostro Paese.

Segnaliamo le conseguenze economiche che un simile atteggiamento, che ponendosi in evidente contrasto con quanto stabilito dalla Corte di giustizia europea, può comportare sulle casse dello Stato;
Inviamo la presente all’on. Walter Veltroni, in qualità di leader del principale partito d’opposizione nella presente legislatura, per essere messi a conoscenza su come intende affrontare la questione, sulla base anche di quanto stabilito nel programma condiviso con l’Italia dei Valori in materia di conflitto di interessi.

I parlamentari dell'Italia dei Valori:

Astore Giuseppe, Barbato Francesco, Belisario Felice, Borghesi Antonio, Bugnano Patrizia, Caforio Giuseppe, Cambursano Renato, Carlino Russo Giuliana, Cimadoro Gabriele, Costantini Carlo, De Toni Gianpiero, Di Giuseppe Anita, Di Nardo Aniello, Di Pietro Antonio, Donadi Massimo, Evangelisti Fabio, Favia David, Formisano Aniello, Giambrone Fabio, Giulietti Giuseppe, Lannutti Elio, Li Gotti Luigi, Mascitelli Alfonso, Messina Ignazio, Misiti Aurelio, Monai Carlo, Mura Silvana, Orlando Leoluca, Paladini Giovanni, Palagiano Antonio, Palomba Federico, Pardi Francesco, Pedica Stefano, Piffari Sergio, Pisicchio Giuseppe, Porcino Gaetano, Porfidia Americo, Razzi Antonio, Rota Ivan, Russo Giacinto, Scilipoti Domenico, Touadi Jean Leonard, Zazzera Pierfelice"

Postato da Antonio Di Pietro in

da Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/V2-Day :

Il Testo Unico del 31 luglio 2005 (D.Lgs. 177) detta Legge Gasparri dall'omonimo On. Maurizio Gasparri, rappresenta il quadro normativo della radiotelevisione. La legge è stata dichiarata invalida dalla Comunità Europea[11]. Se entro il 2009 non sarà stata abrogata, lo Stato Italiano potrà essere sanzionato dalla UE con multe di 300-400 mila euro al giorno, retroattive fino al 2006.

L'effetto a breve termine del Testo Unico Gasparri è il rafforzo del duopolio Mediaset-Rai, a medio termine questo si traduce in una conservazione dei mass media impedendo la crescita di fonti alternative.

Questa limitazione dell'informazione, che lascia i sei canali più fruiti dagli italiani legati ai partiti, è la principale causa di disinformazione.




RENDIAMO PULITO QUESTO PAESE..!!
http://beppegrillo.meetup.com/489/messages/boards/thread/3907183/70#17873786

Roba nostra. Soldi, politica, giustizia nel sistema del malaffare

di Carlo Vulpio (Il Saggiatore)

«Bisogna far sistema»
Questa ricetta virtuosa, alla base dello sviluppo economico, trova in Italia una speciale applicazione.
Consiste nella capacità di stabilire fitte reti di complicità e connivenze tra politici, esponenti professionali e istituzionali, faccendieri e malavitosi, con un unico scopo: saccheggiare i beni e le risorse pubbliche.
Alla base del libro ci sono soprattutto le rivelazioni fornite dalle indagini del giudice De Magistris, grazie alle quali il sistema meridionale del mal affare è stato messo a nudo.
I partiti.famiglia, formula di grande successo in Sicilia, Calabria, Campania, Puglia, Molise, sono macchine oleatissime con cui si smistano (e si derubano) i fondi e i finanziamenti nazionali ed europei, si assegnano gli appalti, si decide la fortuna o la sfortuna nelle carriere pubbliche, a cominciare dalla magistratura.
Carlo Vulpio mette in primo piano le vere forze che «fanno girare» il paese, condannandolo all ' inefficienza dei servizi, agli scempi ambientali e al declino inarrestabile dell'economia.
Introduzione di Marco Travaglio.


MA NON SOLO NEL MERIDIONE QUESTO SISTEMA PROSPERA..

La situazione in TOSCANA non è poi tanto diversa..!

Magari, qui i malavitosi (= mafiosi veri) sono meno.. ma tutti gli altri *attori* sono ben presenti nello squallido e diabolico intreccio..

RIPULIAMO LA TOSCANA !


domenica 11 maggio 2008

Oggi abbiamo iniziato a raccogliere le firme per "Pino Masciari Cittadino Onorario"

Libera RAI, libera informazione

beppe_diretta_11-5-2008.jpg

Ho deciso di fare una diretta streaming da Internet e di non venire al Salone del Libro di persona. Il presidente Ferrero mi ha intimato dalle pagine della Stampa di non fare comizi, di non dire parolacce e di spiegare il valore della lettura, di limitarmi a parlare solo di libri. Non ho voluto metterlo in imbarazzo con la mia presenza e con qualche ardita espressione come Morfeo. Insulto violento e censurato dall’informazione che lo cita infatti come insulto inaudito. Io non voglio parlare del valore della lettura, ma piuttosto del valore della scrittura. Se ciò che scrivi è spazzatura, ciò che leggi è spazzatura. Elementare. Se ciò che scrivi viene censurato dall’editore, dall’inserzionista pubblicitario, dalla telefonata del politico per continuare a fare il giornalista o lo scrittore l’unica via che ti rimane è l’autocensura.
Il 25 aprile ha dimostrato che l’informazione è controllata, questo è stato il risultato vero, quello più importante. La reazione dei media è stata compatta. Prima il silenzio, poi gli attacchi personali a Beppe Grillo senza entrare nel merito dei tre referendum e sul perché così tante persone sono scese in piazza e hanno firmato. Non è mai successo che si raccogliessero 1.350.000 firme in un giorno nella storia della Repubblica, ma per Riotta, per Mieli, per Fede o per Scalfari è un non fatto. Il 25 aprile non è esistito, esiste solo un delinquente che si chiama Beppe Grillo, peggio di Mussolini, di Andreotti, di Testa d’Asfalto. Un assassino multimilionario che fa pagare chi partecipa ai suoi V day. Si mette in discussione la validità delle firme e non si citano neppure i contenuti dei referendum. Le richieste per i referendum sono state depositate alla Corte di Cassazione, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale. I miei legali e i loro consulenti non hanno dubbi sulla loro validità. E’ il vecchio metodo fascista di colpire chi denuncia sul piano personale e di non parlare mai delle denunce.
Il 25 aprile tra qualche anno sarà ricordato come l’inizio della fine dell’informazione di regime, controllata da partiti, Confindustria, banche. L’informazione si sta spostando in Rete, tutti siamo giornalisti, tutti siamo editori, tutti siamo registi. E’ solo una questione di tempo. In Rete chi mente è perduto, le vecchie regole dell’informazione non valgono più.
Nei prossimi anni assisteremo a uno scontro diretto, a una escalation tra i vecchi media e la Rete, tra la politica e la Rete. Ma sono già sconfitti, questo mi rende felice e mi fa sentire in pace.
A luglio consegnerò le firme per i referendum, ma prima lancerò un referendum operativo. Un referendum operativo si differenzia da quello legislativo perchè è di immediata esecuzione. Il cittadino fa da sé. Proporrò la disdetta del canone alla RAI con le istruzioni, i partecipanti, i risultati in tempo reale. La RAI se la paghino i politici, l’informazione televisiva è roba loro, i Riotta, i Mazza e i Saccà sono roba loro, il consiglio di amministrazione è roba loro, la pubblicità è roba loro. Petruccioli in Confalonieri è roba loro. Per far chiudere questa RAI non è necessario cambiare le leggi, è sufficiente non pagare più il pizzo. Un solo canale, senza pubblicità, senza interferenze politiche, al servizio dell’informazione e dei cittadini. Un canale pubblico con un direttore come Marco Travaglio, per fare un esempio. Un canale di cultura, inchiesta. Questo è quello che vorrei, non culi, tette, calcio e politici in prima, seconda e terza serata.
Il controllo dell’informazione ha cambiato il Paese in peggio, una libera informazione può darci un nuovo Rinascimento. Loro non molleranno mai, noi neppure! (Beppe Grillo, 11.05.08)

"Zappiamo Forbice come lui zappa noi. Libera informazione in libero Stato.
Diffondete il banner e telefonate, telefonate, telefonate."

Diffondi l'iniziativa
Zappiamo Forbice


Oggi abbiamo iniziato a raccogliere le firme per sostenere la richiesta al Consiglio Comunale di Empoli di nominare Pino Masciari Cittadino Onorario della nostra città.

Questa la lettera al Comune di Empoli:


Oggetto: Pino Masciari, proposta conferimento Cittadinanza Onoraria.


Gentilissimi Signori,

facendo seguito alle lettere datate 10.12.2007 e 25.02.2008, a nome degli iscritti al Meetup Amici di Beppe Grillo di Empoli rinnovo l’appello al Comune di Empoli perché riconosca l’alto valore della testimonianza di vita di Pino Masciari nella Sua resistenza alla mafia (: e alla più agguerrita fra questa, la Ndrangheta calabrese, ramificatasi ormai dovunque, anche nella nostra regione, come documentato dalla Commissione Antimafia), attribuendo al medesimo la Cittadinanza Onoraria –gesto simbolico ma concretamente attestante la non retorica partecipazione del nostro Comune alla lotta contro tutte le mafie.

Con la presente informo anche che il Meetup raccoglierà firme a sostegno dell’appello per la Cittadinanza Onoraria a Pino Masciari (appello che potete visualizzare alla pagina web: http://www.petitiononline.com/2007ff01/petition.html), in contemporanea alla raccolta firme per il V-Day sull’Informazione, il prossimo 11 Maggio.

Per conoscere la testimonianza di vita di Pino Masciari, vogliate avere la cortesia di visitare il suo sito web http://pinomasciari.org/ o anche il 3D sul forum del Meetup Empoli : http://beppegrillo.meetup.com/489/messages/boards/thread/3916409

Tenete presente anche che il Meetup di Torino ha voluto far propria la nostra proposta e l’ha presentata al Consiglio Comunale di Torino, il quale all’unanimità (e con una procedura speditissima : circa 2 mesi) ha nominato Pino Masciari cittadino onorario di Torino.

Ci auguriamo che Empoli non voglia essere da meno.

RingraziandoVi per l’attenzione,

Cordiali saluti

Dott. Fabrizio Frosini

Meetup Empoli



Per Pino Masciari, diventato con la Sua testimonianza di vita un simbolo della lotta alla mafia, dobbiamo fare tutti la nostra parte. Dobbiamo squarciare il muro del silenzio, indifferenza e isolamento che avvolge quanti mettono a rischio la propria vita per sconfiggere i poteri criminali e ridare dignità al nostro Paese. Un Paese dove troppi rappresentanti dello Stato – delle Istituzioni – fanno finta di combatterli. Firma la richiesta al Consiglio Comunale di Empoli di riconoscere a Pino Masciari la cittadinanza onoraria. Un modo simbolico ma nello stesso tempo concreto per dimostrare che siamo realmente contro la mafia! Grazie.

MEETUP AMICI DI BEPPE GRILLO DI EMPOLI

http://beppegrillo.meetup.com/489/boards/


Dalle “linee di indirizzo” del ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni emanate il 23 maggio 2007, quindicesimo anniversario della “Strage di Capaci”:

«Il fenomeno mafioso è presente, anche se in modo diverso, in tutto il Paese» per cui, nella scuola, «l’educazione alla legalità finalizzata alla lotta alle mafie, dovrà offrire strumenti per la comprensione delle loro differenti connotazioni nelle diverse aree geografiche del territorio nazionale»: da ciò la necessità di far conoscere, in un più ampio contesto, anche «la storia e le caratteristiche del fenomeno, con particolare riguardo alla sua pervasività, che presenta il rischio di sempre maggiori inquinamenti − e non soltanto nel Sud − del sistema economico e delle Istituzioni pubbliche» al fine di «promuovere negli studenti il senso di responsabilità civile e democratica per spronarli ad un costante impegno sociale».



Cose evidentemente che si scrivono.. si dicono..
..ma poi non si fanno.

lunedì 5 maggio 2008

La mafia uccide.. Il silenzio, pure..

http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&view=article&id=318:la-mafia-uccide-il-silenzio-pure&catid=18:i-video&Itemid=33


La mafia uccide il silenzio pure

Desiree Grimaldi

IERI SUCCEDEVA QUESTO...

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OGGI NON E' CAMBIATO NULLA ...



da TOGHE http://toghe.blogspot.com/2008/05/in-ricordo-di-peppino-impastato.html venerdì 9 maggio 2008

In ricordo di Peppino Impastato




Oggi ricorre il 30° anniversario dell’assassinio di Peppino Impastato per mano della mafia.

Lo ricordiamo riportando un articolo pubblicato il 7 maggio 2008 su L’Unità.it.


____________


Sono molte le occasioni per celebrare, e ricordare, la memoria di Peppino Impastato, di cui quest’anno, questo maggio, ricorre il trentennale della morte.

Si comincia mercoledì con una manifestazione a Trapani organizzata dall’associazione Libera di don Luigi Ciotti.

Ma ce ne sono moltissime, di iniziative. Perché Peppino Impastato con la sua denuncia ironica e irriverente di tutte le coperture dell’Italia delle cosche è una figura che dopo trent’anni appare più viva che mai. Almeno in una fetta d’Italia.


E FRA LE EMERGENZE, ANCHE L'ECOMAFIA.. E LE COLLUSIONI POLITICHE.. COME SEMPRE..

http://www.la7.it/blog/post_dettaglio.asp?idblog=ILARIA_DAMICO_-_Exit_15&id=2256

torna l'emergenza rifiuti in Campania: gli inceneritori sono la soluzione ?

ILARIA D'AMICO 06/05/2008

Silvio Berlusconi ha promesso, in campagna elettorale, che il suo primo impegno da primo ministro sarà di risolvere il problema rifiuti in Campania. Sembra che il primo consiglio dei ministri del nuovo governo Berlusconi si terrà proprio a Napoli. Intanto, sono passati i cento giorni che Gianni De Gennaro, nominato commissario straordinario dal governo Prodi, si era dato per eliminare la spazzatura della strade.

Il servizio della nostra redazione, che potete vedere nei nostri player così come tutti i reportage di questa puntata, mette in luce come la situazione dei rifiuti nella provincia di Napoli sia ancora lontana dal potersi definire risolta. La spazzatura sta tornando ad invadere le strade.

Ilaria D’Amico approfondisce il delicato tema in studio con: l'On. Altero Matteoli membro Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti, l'On. Ermete Realacci Presidente onorario Lega Ambiente e responsabile comunicazione del Partito Democratico, Walter Ganapini Assessore all'Ambiente Regione Campania, l'On. Tommaso Sodano Presidente Commissione Ambiente, il geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi, Daniele Fortini, amministratore delegato dell'A.S.I.A. (Azienda Servizi Igiene Ambientale) che si occupa della pulizia di Napoli, Mario Orfeo, direttore de Il Mattino, il dott. Federico Valerio Direttore del Dipartimento di Chimica Ambientale all’Istituto Tumori di Genova, Emanuele Burgin, Assessore Ambiente Provincia di Bologna e il Sindaco di Caivano (NA) Giuseppe Papaccioli, il dott. Giovanni Ghirga, pediatra e membro di Medici per l’ambiente.

Exit, però, ha cercato di aprire il dibattito anche su un altro aspetto. Gli inceneritori vengono indicati da tutte le forze politiche come l’unica soluzione per risolvere il problema dello smaltimento dei rifiuti. Ma è veramente così? L’Italia è l’unico paese in Europa che incentiva l’incenerimento dei rifiuti, come mai? Molti cittadini non vogliono un inceneritore vicino alle loro case perché temono che sia dannoso per la loro salute: hanno ragione? I nostri servizi cercano di dare risposta a questi interrogativi con l’intento di aprire un dibattito, su temi su cui in Italia poco si discute.

L’ultimo servizio infine, ci racconta le dinamiche di uno strano meccanismo: l’utilizzo degli inceneritori, reso economicamente vantaggioso dal contributo dei cosiddetti “cip-6” presente nelle nostre bollette, ha trasformato le cosiddette “eco-balle” in una sorta di “moneta preziosa”, usata anche come garanzia bancaria per ottenere finanziamenti e prestiti.


"Zappiamo Forbice come lui zappa noi. Libera informazione in libero Stato.
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Zappiamo Forbice



Ps. 1: La mia diretta streaming per la Fiera del Libro è anticipata a domenica 11 alle ore 16.00 su questo blog.

dal Blog di Grillo : http://www.beppegrillo.it/2008/05/il_ghisa.html#comments

Il ghisa

travaglio_annozero_8maggio.jpg
Clicca l'immagine

Un agente di Polizia Locale mi ha inviato una lettera. Fa il ghisa a Milano. Se chi deve controllare è alla fame il controllato lo può comprare. Chi lo dirige lo può demotivare. Carmine ha due passaggi illuminanti:
"Con il "prestigio sociale" non si paga al supermercato"
"E' molto più semplice licenziarsi e lavorare per il privato al quale si stava facendo l'accertamento".

"Scusate ma non ce la faccio devo sfogarmi.
Faccio l'agente di Polizia Locale (Vigile Urbano) a Milano e lavoro 365 giorni l'anno, con turni su tutto l'arco delle 24 ore. Sono uno che si accontenta, non vivo nel lusso sfrenato, anzi..., e pensavo di stare abbastanza bene fino a quando non ho sbirciato i redditi 2005 online prima dell'oscuramento.
I pubblici dipendenti hanno la nomea di non fare niente, ma non prendono come stipendio neanche niente, ma nessuno lo dice. Infatti con tutte le qualifiche che ho, tipo agente di pubblica sicurezza, pubblico ufficiale, agente di polizia giudiziaria ecc., mi sono accorto che a zero ore straordinarie sono l'ultimo in classifica, come reddito imponibile in confronto a tutte le persone attorno a me. Se lo Stato continua ad affamare i suoi collaboratori, servitori, chiamateli come volete, finanzieri,carabinieri...come può pensare che ci sia un buon andamento delle attività da svolgere?
E' vergognoso che gli accertamenti che la GdF svolge, una percentuale dei proventi della lotta alla evasione venga data al personale amministrativo dei vari ministeri e alla Guardia di Finanza niente, vero braccio esecutivo. Fare il lavoro di accertatore, faccia a faccia, sul campo è faticoso, le persone visto l'andazzo che c'è, si sentono sempre più in diritto di aggredire la divisa e le istituzioni. Come si può pensare che che un finanziere che accerta milioni di euro, viva con stipendi da fame e possa continuare a svolgere il proprio lavoro? E' molto più semplice licenziarsi e lavorare per il privato al quale si stava facendo l'accertamento.
Con il "prestigio sociale" non si paga al supermercato. Meglio non avere titoli e qualifiche ma avere uno stipendio adeguato al costo della vita. Ho visti gioiellieri dichiarare meno di me, gente anonima, semplici impiegati senza alcuna qualifica, dichiarare molto più di me.
I politici lamentano che il costo della Pubblica Amministrazione è elevato, ma evidentemente foraggiano i vertici della P.A., chi non è in prima linea, non lo è stato e mai lo sarà, chi non conosce la gavetta, la filiera di certi meccanismi. Si buttano via i soldi in manager e consulenti esterni, amici di amici, avulsi dai problemi reali delle istituzioni. La mia opinione è che il tutto viene fatto scientificamente per far si che non ci siano strumenti operativi e legislativi e risorse (soldi) per la truppa. In tal modo gli ultimi, i "soldati" saranno delegittimati e demotivati, distratti dai loro problemi economici,bollette, mutui...ecc. Altro che Rialzati Italia!!!
Io sarei ben contento di pagare il 70% di Iperf e dichiarare il reddito di Berlusconi, Montezemolo & C.
Saluti." Carmine


Ps. 1 Pubblico l’elenco aggiornato dei condannati del Parlamento 2008 con relativi reati. Diffondete il banner nei vostri blog. Ogni tanto leggetelo per non dimenticare.

Diffondi i condannati
Parlamento Pulito

Ps. 2 Per tutto il mese di maggio potete continuare a firmare per i referendum del V2-Day.

sabato 3 maggio 2008

V2-Day Empoli : i video girati nella 3 giorni di raccolta firme

I cittadini dicono che sono stufi..



E anche all'interno del mondo politico si comincia a dire basta..



Il punto, come Organizer del Meetup Amici di Beppe Grillo di Empoli :

una lotta per la libertà



venerdì 2 maggio 2008

"EMPOLIperTUTTI" : non uno slogan, ma un preciso impegno

v2day.JPG

(da Il Tirreno, cronaca di Empoli, del 30/04/2008)

Ringrazio Il Tirreno, ma mi corre l'obbligo di correggere alcune inesattezze.

Nel sottotitolo si parla infatti che... guiderò IO la Lista Civica.

Il che è tutto da vedere... Anche perché le elezioni non si terranno il prossimo giugno, ma nel giugno 2009.

In effetti, nel testo che segue, viene correttamente riferito che "PROBABILMENTE" (la probabilità è concessa smile) "il candidato sindaco sarà il dott. Frosini".

Ancora di seguito : " *un proprio* progetto politico" , riferito a me è inesatto.

Il progetto politico è infatti della Lista Civica, non meramente del sottoscritto.

Anche in questo caso, però, appena 5 righe sotto, il giornalista corregge il senso della frase precedente, riportando esattamente : " *NOSTRO* progetto politico" (riferito appunto a Empoli Per Tutti).

Vengono riportate in virgolettato delle espressioni in parte riprese dal mio comunicato (inviato a tutti : e Go News lo ha riportato quasi integralmente, come avete visto) ma in parte scritte dal giornalista, con il fine ritengo di rendere semplicemente più evidente il messaggio.

Essendo virgolettate, quelle parole sembrano siano state profferite in toto da me. In realtà non è esattamente così. Ma va bene. Non vi vedo assolutamente niente di negativo. Anzi.

Un grazie quindi, oltre a GO News, anche a IL TIRRENO.

Così come a LA NAZIONE, che ha riportato parimenti la notizia, riprendendo il comunicato da me inviato.

(Fabrizio Frosini)

V2-day_piazza_San_Carlo.jpg

Domenica 11 Maggio continuiamo la raccolta firme per i tre referendum su Libera Informazione in Libero Stato, con un tavolo in Via del Giglio, Empoli (ore 10-19).

Questa la domanda al Comune di Empoli :

Al Sig. Sindaco
Comune di Empoli

E p.c.:
- Polizia Municipale , Empoli
- Commissariato P.S. , Empoli


Il sottoscritto FROSINI FABRIZIO

Chiede


L’utilizzo di suolo pubblico in Via del Giglio (angolo con via Ridolfi) , Domenica 11 Maggio, dalle ore 10:00 alle ore 19:00 , per continuare la raccolta di sottoscrizioni a favore della proposta di referendum per una “Libera informazione in libero Stato“:
  • 1. abolizione dei finanziamenti pubblici all’editoria ;
  • 2. abolizione dell’ordine dei giornalisti ;
  • 3. abolizione della legge Gasparri.
Per permettere ai cittadini di firmare, utilizzeremo due tavolini, per un totale di c. 4 mq.
Per l’ autenticazione delle firme saranno presenti alcuni Consiglieri Comunali.

Preciso che, in detta occasione, raccoglieremo anche firme a sostegno della proposta, rivolta già nel Dicembre u.s. – e reiterata con lettera datata 25.02.08 – al Consiglio Comunale di Empoli, di concedere la Cittadinanza Onoraria a Pino Masciari, imprenditore calabrese diventato testimone di giustizia, che sta spendendo la sua vita per denunciare il racket della ‘ndrangheta.

Al contempo, distribuiremo gratuitamente Moneta Locale Complementare (denominata “SCEC”) , con funzione di sconto, da utilizzare in futuro in negozi che accetteranno di concedere sconti sul prezzo di vendita dei vari articoli merceologici.

Presento tale richiesta a mio nome e per conto del Meetup Amici di Beppe Grillo di Empoli, di cui sono il responsabile.

Empoli, 2 Maggio 2008

(Fabrizio Frosini)


V2day

I banchetti di maggio del V2-Day a Empoli

Domenica 11 Maggio: Via del Giglio, dalle ore 10 alle ore 19


N.B.: per tutto il mese di Maggio puoi firmare anche presso gli uffici del Comune di Empoli



beppegrillo.meetup.com/489



Esempio di giornalismo:

La Repubblica (più di 16 milioni di euro di contributi pubblici annui al gruppo L'Espresso) dopo il V2-day riporta: "In 50mila allo show di Grillo" e un articolo di Francesco Merlo

V2-day_Repubblica_2.jpg
Clicca l'immagine

La Repubblica per il primo maggio 2007: "Piazza san Carlo dove hanno parlato i leader sindacali davanti a 100mila persone"

V2-day_Repubblica_1.jpg
Clicca l'immagine


In memoria del giornalista Beppe Alfano

Dal Blog di Grillo: http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=1570349979183323665&postID=1829340486786491919


"Caro Beppe,
sto guardando la puntata di Annozero sul V2 day e l'informazione, e mi ha molto colpito ciò che è stato detto sulle nostre liste civiche e sulla loro presunta influenza, ma ciò che mi ha sconvolto è stato l'ennesimo riferimento agli attacchi qualunquisti del V2 day ai giornalisti. In studio un giornalista comincia a dire "che i giornalisti non sono tutti uguali, anzi ricordiamo che in Italia abbiamo gente come Abbate, Capacchione e Maniaci che rischiano la propria vita per quello che scrivono e addirittura sono morti dei giornalisti uccisi dalla mafia e dal terrorismo".
Ad ascoltare queste parole sono saltata dalla sedia perchè sono stanca di sentire dire che mio padre è stato un eroe per il suo coraggio e la sua indipendenza, perchè sono convinta che se mio padre e gli altri suoi colleghi non fossero stati soli a scrivere e raccontare certe cose, sicuramente non sarebbero stati nè uccisi nè eroi.
Insomma voglio proprio dire dopo 15 anni che papà è morto, dopo 14 anni di processi celebrati sempre in religioso silenzio e con la regolare assenza dei giornalisti che venivano chiamati da noi familiari con la preghiera di raccontare delle indagini e del processo, beh voglio proprio dire che dopo tanto tempo non ce l'ho solo con i mafiosi che lo hanno ucciso, ma ce l'ho soprattutto con la casta dei giornalisti che con il loro isolamento e silenzio sono stati complici di quel delitto; con la loro indifferenza e servilismo nei confronti dei direttori padroni, hanno taciuto sugli sviluppi delle indagini e sui furbetti del quartierino coinvolti nel delitti.
Provo rabbia perchè quella casta non si è mai costituita parte civile nei processi e soprattutto non ha mai detto che avrebbe voluto farlo. Ho sperato per tanti anni che si sarebbero comportati nei confronti della mia famiglia come si comportano i poliziotti o i carabinieri quando muore un loro collega; si stringono attorno alla famiglia di chi è morto e ne condividono i momenti del dolore, alzano un muro di difesa. In questi anni non è accaduto nulla di tutto ciò, non ho mai visto lo stato e a 36 anni non sono in grado si spiegare ai miei figli che cosa sono le istituzioni nel nostro paese e soprattutto da che parte stanno, forse perchè non dovrebbero esserci delle parti. Cerco di nascondere ai miei figli le mie paure quando ammetto a me stessa che viviamo sotto dittatura. Ma che paese è il nostro, dove non solo non c'è libertà d'informazione ma non c'è proprio la libertà di cittadini? Perchè la vera informazione in Italia deve essere affidata a pochissimi giornalisti seri e indipendenti come Travaglio? Solo da noi accade che un critico d'arte, spero almeno che sia tale, si permette di dire, in riferimento a De Magistris, che i magistrati non hanno il diritto di fare certe inchieste; e che credibilità potrebbe avere Berlusconi in un paese civile se affermasse che Mangano è un eroe? Anche per questi motivi rivendico con orgoglio di far parte di quelle centinaia di migliaia di italiani che hanno aperto gli occhi, non si sentono più nè rappresentati nè tutelati e hanno capito che devono darsi da fare e non delegare più ad altri ciò che può essere fatto da noi. E il punto è proprio questo: noi abbiamo il dovere di fare qualcosa per tornare a vivere in un paese veramente libero e civile dove l'informazione possa essere davvero tale.
Pretendo che i miei figli possano vivere in un paese pulito e senza inceneritori, libero e non complice di guerrafondai, dove i giovani possano avere la certezza di un lavoro e di poter nascere e morire nella propria terra senza l'incubo della valigia in mano perchè costretti ad emigrare. Voglio per loro un paese in cui le istituzioni meritino davvero rispetto e il parlamento non continui ad essere centro a 5 stelle di riabilitazione per pregiudicati e delinquenti. Esigo per loro un paese in cui ci sia la certezza della pena perchè questo è democrazia.
Noi abbiamo appena iniziato a fare tutto questo con le "ininfluenti" liste."
Sonia Alfano


p.s.: su
Micro Mega, di F. Rampini, un bell'articolo su l'ORDINE DEI GIORNALISTI:
Libertà d'informazione
Giornalisti senza ordine
di Federico Rampini
http://temi.repubblica.it/micromega-online/giornalisti-senza-ordine/?h=0


N.B.: Per tutto il mese di maggio potete continuare a firmare per i referendum del V2-Day.



"Siamo pazzi di libertà. Grazie, ancora grazie, passerei le ore a gridarvi grazie dalla finestra. So che mi sentite." (Beppe Grillo)


V2-day_piazza_San_Carlo.jpg
V2-Day , Piazza San Carlo , Torino , 25 aprile

giovedì 1 maggio 2008

V2-Day : 1200 cittadini al nostro tavolo..


L’inizio della rivoluzione

L’assedio



V 2 Day a Empoli :

1200
persone hanno firmato al nostro tavolo

per i 3 Referendum (c. 1200x3 firme)

Un GRANDE SUCCESSO del MEETUP di EMPOLI ,

in un territorio capillarmente controllato dall’apparato

(o meglio: dal “sistema di potere politico-affaristico”)

che conosciamo.

UN GRAZIE DAL PROFONDO DEL CUORE

A TUTTI COLORO CHE LO HANNO RESO POSSIBILE.


ORA VIENE L’IMPEGNO PIÙ

GROSSO :

L’ASSOCIAZIONE “EMPOLI PER TUTTI”

DEVE STRUTTURARSI E

DARE IL VIA AL PROPRIO

PROGETTO POLITICO PER EMPOLI


Iniziamo subito e.. domenica 11 maggio saremo ancora fra la gente,

in Via del Giglio.. a raccogliere firme per i referendum e non solo..


LA LISTA CIVICA SI PRESENTERÀ

ALLE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI.

Non siamo solo noi a volerlo : sono quei cittadini stessi a chiedercelo.

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DA GONEWS : http://www.gonews.it/articolo.php?at=15079

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Il successo del V2 Day non significa ovviamente che abbiamo “vinto”.

Significa “semplicemente” che un numero importante di cittadini ha preso coscienza della situazione e ha realizzato di dover "scendere in piazza" per aiutare se stessi e il Paese.

E ha realizzato che quelle persone che ha trovato dietro il tavolo sono persone concrete e sono loro simili, non funzionari di partito interessati a strumentalizzarli a fini "castali"..

Ora viene la parte più difficile per noi : costruire, con l'aiuto della GENTE VERA un PROGRAMMA SERIO, CONCRETO e ADEGUATO AI BISOGNI DEL TERRITORIO per la LISTA CIVICA “EMPOLI PER TUTTI”.

Un impegno grosso, ma ineludibile.

1200 persone in carne ed ossa ci hanno spronato ad andare avanti.

Non possiamo deluderli

Un abbraccio a tutti

Fabrizio Frosini

http://beppegrillo.meetup.com/489/boards/



Dal Blog di Grillo : 27 Aprile 2008 - http://www.beppegrillo.it/2008/04/il_v2day_e_lora.html#comments

Il V2-day e l'orango Petronilla

V2-day_operaio.jpg

Il V2-day è stato un successo perché quasi 500 piazze in Italia e all’estero hanno partecipato, perché sono state raccolte 1.300.000 firme in un giorno, perché 120.000 persone hanno ascoltato per sei ore in piedi sotto un caldo estivo economisti, ambientalisti, operai, matematici e anche Beppe Grillo. Ma il V2-day è stato un successo enorme, straordinario soprattutto per la reazione dell’informazione. Per il silenzio dell’informazione. Per la comicità dell’informazione con i telegiornali che hanno dedicato tre minuti all’orango Petronilla di Roma e neppure un secondo al V2-day. Cinque minuti allo squalo bianco della California e neppure un secondo a due milioni di persone che sostenevano un referendum popolare.
L’informazione di regime è stata il miglior sponsor del V2-day. Imperdibili alcune mie inquadrature dal basso in modo da non far vedere la gente. E’ la stessa tecnica usata dal regime comunista polacco per la visita di Giovanni Paolo II nella sua prima visita in Polonia. C’erano milioni di persone, ma sembrava che parlasse al vuoto.
Ragazzi, se non ci foste voi mi sentirei un po’ a disagio, un po' solo. Comincerei a pensare che il pazzo sono io. Che è giusto che un politico possieda tre televisioni nazionali. Che l’Italia sia considerata semilibera per l’informazione da istituti internazionali. Che in Parlamento ci siano 70 tra condannati, prescritti e rinviati a giudizio. Si, il pazzo sono io e lo siete anche voi che siete scesi in piazza in questo bellissimo, solare, 25 aprile.

Siamo pazzi di libertà. Grazie, ancora grazie, passerei le ore a gridarvi grazie dalla finestra. So che mi sentite.

(Beppe Grillo)

V2-day_piazza_San_Carlo.jpg
Piazza San Carlo Torino, 25 aprile



Da La Rete del Grillo 30 Aprile 2008 :

Lettera aperta ad Antonio Boccuzzi

di Marco Bazzoni, Operaio metalmeccanico e Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

Caro Beppe, ho deciso di scrivere questa lettera aperta tramite il tuo blog ad Antonio Boccuzzi, l'operaio candidato da Veltroni al Parlamento:

Caro Boccuzzi, mi permetto di scriverLe, primo perchè è uno de 3 operai presenti in Parlamento, e dato che sono operaio pure io, faccio riferimento a lei, secondo perchè prima delle elezioni politiche del 13 e del 14 aprile si era preso degli impegni precisi sulla sicurezza sul lavoro, che aveva detto avrebbe portato avanti in Parlamento se fosse stato eletto, e per me ogni promessa è debito.
Glieli voglio ricordare, riprendendoli da una sua intervista sul sito del Partito Democratico, e alla domanda "Lei farà un altro mestiere. Da deputato come pensa di interrompere questa catena di morte?":
«Non voglio generalizzare, ma molto spesso non sono incidenti. Sono delitti sul lavoro, dove le imprese hanno evidenti responsabilità. Ci vogliono pene severe per chi non rispetta le leggi. Incentivi per le aziende sicure. Fondi statali per agevolare le imprese più piccole. Non si può mettere sempre avanti la competitività. Ci vogliono tutele estese a tutti i lavoratori, dai precari agli immigrati».
Adesso vorrei dirLe la mia, perchè alcune sue proposte non mi convincono:
Non so se era in piazza a Torino per il V2-Day, e quindi se ha ascoltato il mio intervento, però ho detto molto chiaramente, che la prima cosa dare, prima di aumentare le pene, e fare nuove leggi, era sbloccare le assunzioni dei tecnici della prevenzione dell'Asl, che sono solo 1950 in tutta Italia, con circa 5 milioni di aziende da controllare, e che dovessero controllarLe tutte, ogni azienda ne riceverebbe uno ogni 33 anni, in pratica MAI.
E' una vergogna!!!
Non capisco come il governo Prodi non abbia sbloccato tali assunzioni, invece di continuare ad assumere dopo ogni morte o infortunio sul lavoro, ispettori amministrativi del lavoro, che come ben sa, non si occuperanno MAI, ripeto mai, di sicurezza sul lavoro, ma bensì di regolarità contributiva, cioè alla primaria funzione dell'ex ispettorato del lavoro, adesso Direzioni Provinciali e Regionali del Lavoro.
Il Ministero della Salute ha deciso che i controlli per la sicurezza sul lavoro passeranno da 75 mila a 250 mila l'anno.
Con questo personale ispettivo Asl così scarso?Ma stiamo scherzando?!
Non mi torna neanche la sua proposta di dare gli incentivi alle aziende sicure, perchè come ha detto Beppe Grillo, alla quale mi associo:
"Quando un operaio muore, si danno incentivi alle aziende che diminuiscono gli incidenti e non si chiudono quelle che producono i morti"
Iniziamo a chiuderne qualcuna, e vediamo se qualcosa cambia.
Mi associo a lei invece quando parla di aumentare le pene per chi non rispetta le leggi, perchè non voglio più assistere a sentenze del genere, esempio, in cui i responsabili delle morte sul lavoro del figlio di una mia amica, hanno avuto una pena di soli 8 mesi con la condizionale.
Le sembra giustizia questa?
Tanto per ricordarglielo, anche il suo partito, il PD, ha votato a favore dell'indulto nella passata legislatura, in cui erano inclusi per la prima volta nella storia della Repubblica anche i reati contro il lavoro.
I familiari dei morti per l'amianto nello stabilimento Eternit di Casale Monferrato vi ringrazieranno sicuramente, dato che grazie all'indulto i responsabili avranno uno sconto di pena di ben 3 anni.
E' l'ora di finirla con gli indulti e gli sconti di pena.
Avrei voluto scriverLe per email, ma dato che non mi è riuscito di contattarla (sembra che lei non ne abbia ancora una), lo faccio tramite il blog di Beppe Grillo, perchè così sono sicuro che la lettera gli arriverà sicuramente.
Saluti. (
Marco Bazzoni)


V2day

I banchetti di maggio del V2-Day a Empoli

Domenica 11 Maggio: Via del Giglio, dalle ore 10 alle ore 19


Per tutto il mese di Maggio puoi firmare anche presso gli uffici URP del Comune di Empoli



beppegrillo.meetup.com/489


Liste Civiche Nuovo Rinascimento

Free Tibet

venerdì 25 aprile 2008

V2 DAY, 25 Aprile : LIBERA INFORMAZIONE IN LIBERO STATO

Il V-Day del 25 aprile 2008 a Empoli
In Via del Giglio , dalle ore 10 alle ore 19
Anche il 26 e il 27 continueremo a raccogliere firme : stesso luogo, stesso orario.

http://beppegrillo.meetup.com/489/messages/boards/thread/3729188/210#17110666

V2day

Chi è disponibile ad aiutare, in modo che il V Day sia un successo anche a Empoli?

Facciamo in modo che sia un bell’evento: civile, partecipato, democratico.

Un bel momento collettivo, in cui ritrovarsi senza bandiere di parte : liberi cittadini che, con semplicità ma con determinazione, vogliono riappropriarsi di diritti che una politica asservita agli interessi delle caste ci nega da troppo tempo.

Vogliamo/dobbiamo liberare l'informazione dalla piovra partitocratica.

Ma per farlo abbiamo bisogno di tutte le persone di buona volontà che credono nella nostra azione.

Nei giorni della raccolta firme (25 , 26 e 27 Aprile) chi è disposto a dare una mano al tavolo, oltre che a firmare per i 3 Referendum?

Anche solo per aiutarci a spiegare il senso del V Day e del Meetup ai cittadini. O a fare volantinaggio insieme a noi.

Se ognuno di noi fosse disponibile a compiere anche solo una piccola azione, riusciremmo a fare molte, molte cose positive.. Per tutti noi. Per la nostra città.

Perché la nostra è POLITICA (con la P maiuscola!). Non è antipolitica o semplice protesta.

Diventiamo dunque CITTADINI ATTIVI. RIPRENDIAMOCI I NOSTRI DIRITTI E FACCIAMOLI VALERE.

COMINCIAMO AD INCIDERE NELLA SOCIETA’ IN CUI VIVIAMO.

Saluti a tutti

Fabrizio Frosini


N.B.: i volantini del V Day dobbiamo distribuirli alle persone in modo diretto. Non lasciamoli per strada o abbandonati su tavoli o altro.. Abbiamo un messaggio importante da trasmettere e far capire. Non trasformiamo questo messaggio in un rifiuto cartaceo! Grazie.


http://www.empolipertutti.com
pubblica l’appello del Dott. Fabrizio Frosini, organizer del MeetUp di Empoli.


http://beppegrillo.meetup.com/489/

V2day

Dal Blog di Grillo, 24 Aprile 2008

Il fascismo dell'informazione


La Repubblica di oggi si è accorta del V2 day. Il giornale di De Benedetti scrive che la scelta del 25 aprile per il V2-day è “l’ennesima provocazione” nei confronti della Resistenza e che “ovunque si fronteggeranno le folle chiamate a raccolta dal comico genovese con quelle che intendono ricordare la Liberazione”. Lo dico in termini metaforici: sono stronzate dettate dalla paura e dagli interessi di bottega. Il V2 day è la continuazione della Liberazione e non vuole fronteggiare proprio nessuno che si ispiri a quella data. I partigiani, gli operai, gli uomini liberi del 25 aprile sono nostri fratelli. Il 25 aprile non è di proprietà degli intellettuali di sinistra, una definizione corrispondente a un vuoto pneumatico. Non è di proprietà dei partiti che hanno venduto i lavoratori e la libertà di informazione per un piatto di lenticchie cucinate ad Arcore. E’ la festa di tutti gli italiani che vogliono un Paese libero. L’Italia va liberata di nuovo, è una ex democrazia. Come altro si può chiamare un Paese in cui l’informazione è nelle mani dei gruppi di potere. In cui Silvio Berlusconi è presidente del Consiglio grazie al controllo di tre televisioni e del gruppo Mondadori. Le prime regalate dal latitante Craxi. Il secondo frutto di corruzione di giudici. Il 25 aprile non è di proprietà di chi parla con i banchieri e non con gli operai che gli hanno dato il voto, di chi ha rassicurato Testa d’Asfalto sull’impunità e con lui vuole fare la Bicamerale, la Costituente, la nuova legge elettorale e qualunque altro atto osceno in luogo pubblico. Il V2 Day vuole restituire l’informazione ai legittimi proprietari: ai cittadini italiani. I nostri padri e nonni hanno ripulito l’Italia, ma non hanno finito il lavoro. Il nuovo fascismo è il controllo dell’informazione. I nuovi fascisti sono coloro che controllano l'informazione. Firmate i tre referendum: abolizione dell'ordine dei giornalisti, abolizione dei finanziamenti pubblici di un miliardo di euro all'anno all'editoria, abolizione della legge Gasparri e del duopolio Partiti-Mediaset. Libera informazione in libero Stato. V2-day. 25 aprile.


Dal Blog di Grillo , 23 Aprile 2008

Marco Travaglio e il V2-day

V2-day_Padova.jpg
Clicca l'immagine

Marco Travaglio, il mio ministro della Giustizia preferito, sarà sul palco del V2-day in piazza San Carlo a Torino il 25 aprile.
Un Paese senza memoria è destinato a ripetere i propri errori. Ma un Paese che vive di menzogne è destinato a non conoscere neppure i propri errori. L'Italia è sommersa dalle menzogne e non ha più memoria. L'informazione di regime è il virus che l'ha ridotta così. Il 25 aprile prendete la pillola rossa e firmate i referendum. In tutte le piazze d'Italia. V2-day. Libera informazione in libero Stato.

"Caro Beppe,
prim’ancora che avvenga il V2-Day per un’informazione libera ha già sortito due risultati prodigiosi. Il primo è far riscoprire i valori della Resistenza e della Costituzione al Pd, che ultimamente era piuttosto tiepidino in materia, al punto da voler continuamente riformare la Costituzione con tre forze estranee alla Costituente: il Cainano, la Lega e i post (?) fascisti di An. E’ semplicemente strepitoso lo slancio con cui, all’annuncio del V2-Day a Torino, i vertici del Pd torinese hanno subito organizzato una manifestazione di piazza come non se ne vedevano da anni per il 25 Aprile.
Mi ha commosso in particolare l’attivismo resistenziale di uno dei dirigenti locali degli ex-Ds, Stefano Esposito, noto alle cronache torinesi soprattutto per essersi occupato di sale bingo. Mi auguro che venerdì, in piazza San Carlo, riusciremo a collegarci idealmente all’altra piazza, spiegando che il V2-Day è la naturale prosecuzione delle battaglie in difesa della Costituzione. Che contempla, fra l’altro, l’articolo 21, quello sulla libertà d’informazione, il più calpestato in questi anni da destra e anche in parte da sinistra insieme all’articolo 3 (“Tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge, senza distinzione di razza, religione” eccetera).
Come sai, dei tre referendum per i quali raccoglieremo le firme mi appassiona soprattutto il terzo, che ritengo decisivo in un Paese ancora in gran parte “televisivo”. Se davvero riusciremo - insieme all’abolizione di un ente inutile come l’Ordine dei giornalisti e al disboscamento della jungla di finanziamenti pubblici a giornali finti di partiti veri, a giornali veri di partiti finti, a giornali finti di partiti finti – a radere al suolo la legge Gasparri e le altre che l’hanno preceduta, tutte dettate o scritte direttamente dal Cainano a proprio uso e consumo, faremo saltare il tappo più grosso che imprigiona la democrazia italiana. Lo dico perché penso che questo V-Day riuscirà in pieno solo se non passerà alle cronache come la giornata del vaffanculo ai giornalisti, ma come la fine del regime televisivo che opprime e sfigura l’Italia dagli anni 80. Ancora 15 anni fa, il Cainano avrebbe perso sonoramente le elezioni, se avesse detto ai suoli elettori “Di Pietro mi fa orrore” e “Mangano è un eroe”. Infatti nel ’94 vinse inneggiando a Di Pietro, a Falcone e a Borsellino. Il 13 aprile, invece, dopo 15 anni di bombardamento a reti unificate, ha stravinto beatificando Mangano e maledicendo la magistratura.
Il V2-Day, almeno per come lo vedo e lo auspico io, dovrà rimuovere il macigno “di sistema” che blocca la libertà d’informazione. E dovrà dare la sveglia ai giornalisti, perché riscoprano i valori profondi della propria missione: per esempio, il dovere di dare tutte le notizie. Perché il problema in Italia sono anche i politici, gli editori e certi direttori. Ma soprattutto il problema sono i giornalisti, che spesso si autocensurano prim’ancora che qualcuno li censuri. Come diceva Leo Longanesi: “In Italia non è la libertà che manca: mancano gli uomini liberi”. Aiutiamoli, aiutiamoci a esserlo tutti dal 25 aprile in poi." Marco Travaglio.

(Beppe Grillo)