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domenica 21 giugno 2009

Lo sconcio balletto italiano. Mentre in IRAN..

La Repubblica


Un premier sotto ricatto

e una suburra di Stato


di EUGENIO SCALFARI , 21.06.2009

cfr : Meno male che Fini c'è , Eugenio Scalfari, La Repubblica 29.03.2009








E INTANTO, IN IRAN..





da : The New York Times

A Supreme Leader Loses His Aura as Iranians Flock to the Streets

by ROGER COHEN


da : RAINEWS24


Neda, uccisa ieri a Teheran, è già un simbolo per la rivolta


VIDEO: La morte di Neda

21 june 2009 17:05


"Neda non ti dimenticheremo, non sarai morta invano"
,

"Ricordiamo Neda! Uccisa in Iran!",

"Neda è morta con gli occhi aperti, facendo vergognare noi che viviamo con gli occhi chiusi",

sono alcuni dei messaggi che compaiono oggi sul social network Twitter per ricordare la ragazza uccisa ieri negli scontri di piazza a Teheran, stando a quanto riferito dai sostenitori del candidato dell'opposizione Mir Hossein Mousavi.

Su Youtube è stato diffuso il video drammatico della ragazza morente in un lago di sangue.
Nel giro di poche ore Neda è diventata un simbolo degli oppositori del regime di Teheran.

Secondo un post trasmesso da Twitter apparso sul sito di opposizione loftan.org, la strada di Teheran dove la ragazza sarebbe stata uccisa, via Amirabad, sarebbe stata ribattezzata dai contestatori "via Neda".

Nei giorni scorsi su questo sito avevamo rilanciato le immagini di un altro studente morto negli scontri, un ragazzo di Isfahan, il video era finito in rete su Youtube. Non sappiamo come si chiamasse.

Le immagini che seguono documentano la drammatica situazione dell'Iran in questi giorni.

VIDEO: La morte di un ragazzo di Isfahan

Altro VIDEO








ADESSO UNA DOMANDA

A NOI STESSI :


QUALI SONO I NOSTRI "DIRITTI"


E QUALI I NOSTRI DOVERI..?



Saluti

Fabrizio Frosini

giovedì 22 gennaio 2009

Quando si lascia morire la Giustizia..

dal blog toghe : http://toghe.blogspot.com/2009/01/gabriella-nuzzi-lascia-lanm.html

Gabriella Nuzzi lascia l’A.N.M.

Pubblichiamo la lettera con la quale la collega Gabriella Nuzzi, vittima dei provvedimenti adottati dal C.S.M. lunedì scorso comunica al presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati le proprie dimissioni. E' un documento prezioso. Grazie Gabriella per quello che hai fatto e che fai. Sei profondamente nel nostro cuore.




Alla Associazione Nazionale Magistrati - ROMA



Signor Presidente,

Le comunico, con questa mia, l’irrevocabile decisione di lasciare l’Associazione Nazionale Magistrati.

Il plauso da Lei pubblicamente reso all’ingiustizia subita, per mano politica, da noi Magistrati della Procura della Repubblica di Salerno è per me insopportabilmente oltraggioso.

Oltraggioso per la mia dignità di Persona e di essere Magistrato.

Sono stata, nel generale vile silenzio, pubblicamente ingiuriata; incolpata di ignoranza, negligenza, spregiudicatezza, assenza del senso delle istituzioni; infine, allontanata dalla mia sede e privata delle funzioni inquirenti, così, in un battito di ciglia, sulla base del nulla giuridico e di un processo sommario.

Per bocca sua e dei suoi amici e colleghi, la posizione dell’Associazione era già nota, sin dall’inizio.

Quale la colpa? Avere, contrariamente alla profusa apparenza, doverosamente adottato ed eseguito atti giudiziari legittimi e necessari, tali ritenuti nelle sedi giurisdizionali competenti.

Avere risposto ad istanze di verità e di giustizia. Avere accertato una sconcertante realtà che, però, doveva rimanere occultata.

Né lei, né alcuno dei componenti dell’associazione che oggi degnamente rappresenta ha sentito l’esigenza di capire e spiegare ciò che è davvero accaduto, la gravità e drammaticità di una vicenda che chiama a riflessioni profonde l’intera Magistratura, sul suo passato, su ciò che è, sul suo futuro; e non certo nell’interesse personale del singolo o del suo sponsor associativo, ma in forza di una superiore ragione ideale, che è – o dovrebbe essere – costantemente e perennemente viva nella coscienza di ogni Magistrato: la ricerca della verità.

Più facile far finta di credere alla menzogna: il conflitto, la guerra tra Procure, la isolata follia di “schegge impazzite”.

Il disordine desta scandalo: immediatamente va sedato e severamente punito.

Il popolo saprà che è giusto così.

E il sacrificio di pochi varrà la Ragion di Stato.

L’Associazione non intende entrare nel merito. Chiuso.

Nel dolore di questi giorni, Signor Presidente, il mio pensiero corre alle solenni parole che da Lei (secondo quanto riportato dalla stampa) sarebbero state pubblicamente pronunciate pochi attimi dopo l’esemplare “condanna”: “Il sistema dimostra di avere gli anticorpi”.

Dunque, il sistema, ancora una volta, ha dimostrato di saper funzionare.

Mi chiedo, allora, inquieta, a quale “sistema” Lei faccia riferimento.

Quale il “sistema” di cui si sente così orgogliosamente rappresentante e garante.

Un “sistema” che non è in grado di assicurare l’osservanza minima delle regole del vivere civile, l’applicazione e l’esecuzione delle pene?

Un “sistema” in cui vana è resa anche l’affermazione giurisdizionale dei fondamentali diritti dell’essere umano; ove le istanze dei più deboli sono oppresse e calpestato il dolore di chi ancora piange le vittime di sangue?

Un “sistema” in cui l’impegno e il sacrificio silente dei singoli è schiacciato dal peso di una macchina infernale, dagli ingranaggi vetusti ed ormai irrimediabilmente inceppati?

Un “sistema” asservito agli interessi del potere, nel quale è più conveniente rinchiudere la verità in polverosi cassetti e continuare a costellare la carriera di brillanti successi?

Mi dica, Signor Presidente, quali sarebbero gli anticorpi che esso è in grado di generare? Punizioni esemplari a chi è ligio e coraggioso e impunità a chi palesemente delinque?

E quali i virus?

E mi spieghi, ancora, quale sarebbe “il modello di magistrato adeguato al ruolo costituzionale e alla rilevanza degli interessi coinvolti dall’esercizio della giurisdizione” che l’Associazione intenderebbe promuovere?

Ora, il “sistema” che io vedo non è affatto in grado di saper funzionare.

Al contrario, esso è malato, moribondo, affetto da un cancro incurabile, che lo condurrà inesorabilmente alla morte.

E io non voglio farne parte, perché sono viva e voglio costruire qualcosa di buono per i nostri figli.

Ho giurato fedeltà al solo Ordine Giudiziario e allo Stato della Repubblica Italiana.

La repentina violenza con la quale, in risposta ad un gradimento politico, si è sommariamente decisa la privazione delle funzioni inquirenti e l’allontanamento da inchieste in pieno svolgimento nei confronti di Magistrati che hanno solo adempiuto ai propri doveri, rende, francamente, assai sconcertanti i vostri stanchi e vuoti proclami, ormai recitati solo a voi stessi, come in uno specchio spaccato.

Mentre siete distratti dalla visione di qualche accattivante miraggio, faccio un fischio e vi dico che qui sono in gioco i principi dell’autonomia e dell’indipendenza della Giurisdizione.

Non gli orticelli privati.

Non vale mai la pena calpestare e lasciar calpestare la dignità degli esseri umani.

Per quanto mi riguarda, so che saprò adempiere con la stessa forza, onestà e professionalità anche funzioni diverse da quelle che mi sono state ingiustamente strappate, nel rispetto assoluto, come sempre, dei principi costituzionali, primo tra tutti quello per cui la Legge deve essere eguale per deboli e potenti.

So di avere accanto le coscienze forti e pure di chi ancora oggi, nonostante tutto, crede e combatte quotidianamente per l’affermazione della legalità.

Ed è per essa che continuerò sempre ad amare ed onorare profondamente questo lavoro.

Signor Presidente, continui a rappresentare se stesso e questa Associazione.

Io preferisco rappresentarmi da sola.


Dott.ssa Gabriella NUZZI
Magistrato



vedi anche :

Il regime e l’A.N.M.

di Felice Lima
(Giudice del Tribunale di Catania)

Italia sull'orlo del baratro..

dal Blog di Beppe Grillo , 21 Gennaio 2009 :
http://www.beppegrillo.it/2009/01/io_so.html#comments


Io so

video_demagistrissalerno.jpg


Io so.
Io so che la criminalità organizzata e la massoneria comandano in Calabria e anche a Roma.
Io so che Luigi De Magistris è stato rimosso dai suoi incarichi a Catanzaro ed espropriato delle sue inchieste per impedire che scoppiasse una nuova Tangentopoli.
Io so che nove miliardi di euro di fondi europei, di cui i cittadini non hanno alcun controllo, finanziano ogni anni le mafie, i partiti e sono all’origine del voto di scambio nel Sud.
Io so che i padri di questa Repubblica, la seconda Repubblica, sono i mandanti morali dell’omicidio di Paolo Borsellino.
Io so che in Parlamento siedono mafiosi, amici di mafiosi, servitori di mafiosi, protettori di mafiosi e lo sanno molte Procure d’Italia, molti giornalisti e anche molti italiani, ma non abbastanza.
Io so che la Procura di Salerno deve essere lasciata libera di indagare la Procura di Catanzaro.
Io so che il tribunale per il Riesame ha dichiarato corretto il comportamento tenuto dalla procura di Salerno e dal suo Procuratore Apicella.
Io so che non esiste alcuna guerra tra Procure, ma una Procura indagata, quella di Catanzaro, e una che ha indagato nel rispetto della legge e dei regolamenti, quella di Salerno.
Io so tutto questo, ma non ho le prove. Solo una montagna, una colossale montagna di indizi.
Io so che Alfano ha il compito di proteggere Berlusconi dalla Giustizia e non la Giustizia da Berlusconi.
Io so che quattro cariche dello Stato sono al di sopra della legge, come neppure i re e i principi del Medio Evo, per non essere soggette alla legge, per non farsi processare, per non finire in galera.
Io so che le cariche dello Stato al di sopra della legge e, quindi, fuorilegge si chiamano, in ordine alfabetico: Berlusconi, Fini, Napolitano e Schifani.
Io so che un giornalista del Corriere della Sera, Vulpio, è stato rimosso dal suo incarico dal direttore Mieli per aver riportato nei suoi articoli i nomi eccellenti delle persone coinvolte dalle indagini in corso a Catanzaro da parte della Procura di Salerno, e tra questi Nicola Mancino, vice presidente del CSM.
Io so che Paolo Borsellino incontrò a Roma Mancino, appena prima della sua morte, e uscì sconvolto dal colloquio.
Io so che Apicella non deve essere rimosso da Alfano, il maggiordomo di Ghedini, l’avvocato di Berlusconi che lo difende mentre percepisce i soldi da deputato della Repubblica.
Io so, e lo sanno in tanti, che la Seconda Repubblica è nata per salvare dalla galera, e forse dalla morte, molti politici contigui alla criminalità organizzata.
Io so che la Seconda Repubblica è nata sulle stragi del ’93 e su accordi occulti.
Io so che Luigi De Magistris va difeso, che Clementina Forleo va difesa, che Luigi Apicella va difeso.
Io so che Napolitano sa, nel suo ruolo di presidente del CSM, ma preferisce voltarsi, ogni volta, dall’altra parte. Dalla parte dei partiti e della tenuta del Sistema.
Io so che ci sono 18 condannati in via definitiva in Parlamento, e un centinaio tra inquisiti e condannati in primo o secondo grado.
Io so che le ultime elezioni sono state illegali e che i parlamentari sono stati scelti dai capi dei partiti a tavolino e che non rispondono agli elettori, ma agli interessi di partito o delle persone che controllano il partito.
Io so che Luigi Apicella non può essere lasciato solo, che non può essere sospeso da nessun politico.
Io so che Luigi De Magistris deve continuare le sue inchieste “Why Not”, “Poseidone” e “Toghe Lucane”.
Io so che Clementina Forleo deve rientrare in possesso dell’inchiesta sull’Unipol ed essere libera di poter interrogare chiunque, anche Massimo D’Alema.
Io so che se la magistratura sarà soggetta al potere politico, se perderà la sua indipendenza, quella che le rimane, per l’Italia non ci sarà nessun futuro e, forse, non ci sarà più neppure l’Italia.
Io so che, per queste ragioni, il 28 gennaio 2009 sarò a Roma alle ore 9, in piazza della Repubblica, insieme all’ Associazione dei familiari delle vittime di mafia.
Io so che, per queste ragioni, ogni cittadino italiano dovrebbe testimoniare a Roma con la sua presenza.

Ps: Aderisci su Facebook alla

Manifestazione a sostegno del Procuratore di Salerno Luigi Apicella

sabato 3 maggio 2008

V2-Day Empoli : i video girati nella 3 giorni di raccolta firme

I cittadini dicono che sono stufi..



E anche all'interno del mondo politico si comincia a dire basta..



Il punto, come Organizer del Meetup Amici di Beppe Grillo di Empoli :

una lotta per la libertà



venerdì 2 maggio 2008

"EMPOLIperTUTTI" : non uno slogan, ma un preciso impegno

v2day.JPG

(da Il Tirreno, cronaca di Empoli, del 30/04/2008)

Ringrazio Il Tirreno, ma mi corre l'obbligo di correggere alcune inesattezze.

Nel sottotitolo si parla infatti che... guiderò IO la Lista Civica.

Il che è tutto da vedere... Anche perché le elezioni non si terranno il prossimo giugno, ma nel giugno 2009.

In effetti, nel testo che segue, viene correttamente riferito che "PROBABILMENTE" (la probabilità è concessa smile) "il candidato sindaco sarà il dott. Frosini".

Ancora di seguito : " *un proprio* progetto politico" , riferito a me è inesatto.

Il progetto politico è infatti della Lista Civica, non meramente del sottoscritto.

Anche in questo caso, però, appena 5 righe sotto, il giornalista corregge il senso della frase precedente, riportando esattamente : " *NOSTRO* progetto politico" (riferito appunto a Empoli Per Tutti).

Vengono riportate in virgolettato delle espressioni in parte riprese dal mio comunicato (inviato a tutti : e Go News lo ha riportato quasi integralmente, come avete visto) ma in parte scritte dal giornalista, con il fine ritengo di rendere semplicemente più evidente il messaggio.

Essendo virgolettate, quelle parole sembrano siano state profferite in toto da me. In realtà non è esattamente così. Ma va bene. Non vi vedo assolutamente niente di negativo. Anzi.

Un grazie quindi, oltre a GO News, anche a IL TIRRENO.

Così come a LA NAZIONE, che ha riportato parimenti la notizia, riprendendo il comunicato da me inviato.

(Fabrizio Frosini)

V2-day_piazza_San_Carlo.jpg

Domenica 11 Maggio continuiamo la raccolta firme per i tre referendum su Libera Informazione in Libero Stato, con un tavolo in Via del Giglio, Empoli (ore 10-19).

Questa la domanda al Comune di Empoli :

Al Sig. Sindaco
Comune di Empoli

E p.c.:
- Polizia Municipale , Empoli
- Commissariato P.S. , Empoli


Il sottoscritto FROSINI FABRIZIO

Chiede


L’utilizzo di suolo pubblico in Via del Giglio (angolo con via Ridolfi) , Domenica 11 Maggio, dalle ore 10:00 alle ore 19:00 , per continuare la raccolta di sottoscrizioni a favore della proposta di referendum per una “Libera informazione in libero Stato“:
  • 1. abolizione dei finanziamenti pubblici all’editoria ;
  • 2. abolizione dell’ordine dei giornalisti ;
  • 3. abolizione della legge Gasparri.
Per permettere ai cittadini di firmare, utilizzeremo due tavolini, per un totale di c. 4 mq.
Per l’ autenticazione delle firme saranno presenti alcuni Consiglieri Comunali.

Preciso che, in detta occasione, raccoglieremo anche firme a sostegno della proposta, rivolta già nel Dicembre u.s. – e reiterata con lettera datata 25.02.08 – al Consiglio Comunale di Empoli, di concedere la Cittadinanza Onoraria a Pino Masciari, imprenditore calabrese diventato testimone di giustizia, che sta spendendo la sua vita per denunciare il racket della ‘ndrangheta.

Al contempo, distribuiremo gratuitamente Moneta Locale Complementare (denominata “SCEC”) , con funzione di sconto, da utilizzare in futuro in negozi che accetteranno di concedere sconti sul prezzo di vendita dei vari articoli merceologici.

Presento tale richiesta a mio nome e per conto del Meetup Amici di Beppe Grillo di Empoli, di cui sono il responsabile.

Empoli, 2 Maggio 2008

(Fabrizio Frosini)


V2day

I banchetti di maggio del V2-Day a Empoli

Domenica 11 Maggio: Via del Giglio, dalle ore 10 alle ore 19


N.B.: per tutto il mese di Maggio puoi firmare anche presso gli uffici del Comune di Empoli



beppegrillo.meetup.com/489



Esempio di giornalismo:

La Repubblica (più di 16 milioni di euro di contributi pubblici annui al gruppo L'Espresso) dopo il V2-day riporta: "In 50mila allo show di Grillo" e un articolo di Francesco Merlo

V2-day_Repubblica_2.jpg
Clicca l'immagine

La Repubblica per il primo maggio 2007: "Piazza san Carlo dove hanno parlato i leader sindacali davanti a 100mila persone"

V2-day_Repubblica_1.jpg
Clicca l'immagine


In memoria del giornalista Beppe Alfano

Dal Blog di Grillo: http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=1570349979183323665&postID=1829340486786491919


"Caro Beppe,
sto guardando la puntata di Annozero sul V2 day e l'informazione, e mi ha molto colpito ciò che è stato detto sulle nostre liste civiche e sulla loro presunta influenza, ma ciò che mi ha sconvolto è stato l'ennesimo riferimento agli attacchi qualunquisti del V2 day ai giornalisti. In studio un giornalista comincia a dire "che i giornalisti non sono tutti uguali, anzi ricordiamo che in Italia abbiamo gente come Abbate, Capacchione e Maniaci che rischiano la propria vita per quello che scrivono e addirittura sono morti dei giornalisti uccisi dalla mafia e dal terrorismo".
Ad ascoltare queste parole sono saltata dalla sedia perchè sono stanca di sentire dire che mio padre è stato un eroe per il suo coraggio e la sua indipendenza, perchè sono convinta che se mio padre e gli altri suoi colleghi non fossero stati soli a scrivere e raccontare certe cose, sicuramente non sarebbero stati nè uccisi nè eroi.
Insomma voglio proprio dire dopo 15 anni che papà è morto, dopo 14 anni di processi celebrati sempre in religioso silenzio e con la regolare assenza dei giornalisti che venivano chiamati da noi familiari con la preghiera di raccontare delle indagini e del processo, beh voglio proprio dire che dopo tanto tempo non ce l'ho solo con i mafiosi che lo hanno ucciso, ma ce l'ho soprattutto con la casta dei giornalisti che con il loro isolamento e silenzio sono stati complici di quel delitto; con la loro indifferenza e servilismo nei confronti dei direttori padroni, hanno taciuto sugli sviluppi delle indagini e sui furbetti del quartierino coinvolti nel delitti.
Provo rabbia perchè quella casta non si è mai costituita parte civile nei processi e soprattutto non ha mai detto che avrebbe voluto farlo. Ho sperato per tanti anni che si sarebbero comportati nei confronti della mia famiglia come si comportano i poliziotti o i carabinieri quando muore un loro collega; si stringono attorno alla famiglia di chi è morto e ne condividono i momenti del dolore, alzano un muro di difesa. In questi anni non è accaduto nulla di tutto ciò, non ho mai visto lo stato e a 36 anni non sono in grado si spiegare ai miei figli che cosa sono le istituzioni nel nostro paese e soprattutto da che parte stanno, forse perchè non dovrebbero esserci delle parti. Cerco di nascondere ai miei figli le mie paure quando ammetto a me stessa che viviamo sotto dittatura. Ma che paese è il nostro, dove non solo non c'è libertà d'informazione ma non c'è proprio la libertà di cittadini? Perchè la vera informazione in Italia deve essere affidata a pochissimi giornalisti seri e indipendenti come Travaglio? Solo da noi accade che un critico d'arte, spero almeno che sia tale, si permette di dire, in riferimento a De Magistris, che i magistrati non hanno il diritto di fare certe inchieste; e che credibilità potrebbe avere Berlusconi in un paese civile se affermasse che Mangano è un eroe? Anche per questi motivi rivendico con orgoglio di far parte di quelle centinaia di migliaia di italiani che hanno aperto gli occhi, non si sentono più nè rappresentati nè tutelati e hanno capito che devono darsi da fare e non delegare più ad altri ciò che può essere fatto da noi. E il punto è proprio questo: noi abbiamo il dovere di fare qualcosa per tornare a vivere in un paese veramente libero e civile dove l'informazione possa essere davvero tale.
Pretendo che i miei figli possano vivere in un paese pulito e senza inceneritori, libero e non complice di guerrafondai, dove i giovani possano avere la certezza di un lavoro e di poter nascere e morire nella propria terra senza l'incubo della valigia in mano perchè costretti ad emigrare. Voglio per loro un paese in cui le istituzioni meritino davvero rispetto e il parlamento non continui ad essere centro a 5 stelle di riabilitazione per pregiudicati e delinquenti. Esigo per loro un paese in cui ci sia la certezza della pena perchè questo è democrazia.
Noi abbiamo appena iniziato a fare tutto questo con le "ininfluenti" liste."
Sonia Alfano


p.s.: su
Micro Mega, di F. Rampini, un bell'articolo su l'ORDINE DEI GIORNALISTI:
Libertà d'informazione
Giornalisti senza ordine
di Federico Rampini
http://temi.repubblica.it/micromega-online/giornalisti-senza-ordine/?h=0


N.B.: Per tutto il mese di maggio potete continuare a firmare per i referendum del V2-Day.



"Siamo pazzi di libertà. Grazie, ancora grazie, passerei le ore a gridarvi grazie dalla finestra. So che mi sentite." (Beppe Grillo)


V2-day_piazza_San_Carlo.jpg
V2-Day , Piazza San Carlo , Torino , 25 aprile

giovedì 17 gennaio 2008

HANNO ARRESTATO L'UDEUR ! La Casta applaude Mastella e si scaglia contro la Magistratura..


Hanno arrestato l'UDEUR!
lettera di Marco Travaglio:

"Caro Beppe,
siamo tutti costernati e affranti per quanto sta accadendo al cosiddetto ministro della Giustizia Clemente Mastella e alla sua numerosa famiglia, nonché al suo partito, che poi è la stessa cosa. Costernati, affranti, ma soprattutto increduli per la terribile sorte che sta toccando a tante brave persone. Infatti, oltre alla signora Sandra, presidente del Consiglio regionale della Campania, sono finiti agli arresti il consuocero Carlo Camilleri, già segretario provinciale Udeur; gli assessori regionali campani dell’Udeur Luigi Nocera (Ambiente) e Andrea Abbamonte (Personale); il sindaco di Benevento dell’Udeur, Fausto Pepe, e il capogruppo Udeur alla Regione, Fernando Errico, e il consigliere regionale dell’Udeur Nicola Ferraro e altri venti amministratori dell’Udeur. In pratica, hanno arrestato l’Udeur (un mese fa era finito ai domiciliari l’unico sottosegretario dell’Udeur, Marco Verzaschi, per lo scandalo delle Asl a Roma, mentre un altro consigliere regionale campano, Angelo Brancaccio, era finito in galera prima dell’estate quando era ancora nei Ds, ma appena uscito di galera era entrato nell’Udeur per meriti penali). Mastella, ancora a piede libero, è indagato a Catanzaro nell’inchiesta "Why Not" avviata da Luigi De Magistris e avocata dal procuratore generale non appena aveva raggiunto Mastella, che intanto non solo non si era dimesso, ma aveva chiesto al Csm di levargli dai piedi De Magistris. S’è dimesso invece oggi, Mastella, ma per qualche minuto appena: poi Prodi gli ha respinto le dimissioni, lasciandolo al suo posto che – pare incredibile – ma è sempre quello di MINISTRO DELLA GIUSTIZIA. La sua signora, invece, non s’è dimessa (a Napoli, di questi tempi, c’è perfino il rischio che le dimissioni di un politico vengano accolte): dunque, par di capire, dirigerà il Consiglio regionale dai domiciliari, cioè dal salotto della villa di Ceppaloni.
Al momento nessuno sa nulla delle accuse che vengono mosse a lei e agli altri 29 arrestati. Ma l’intero Parlamento – con l’eccezione, mi pare, di Di Pietro e dei Comunisti Italiani – s’è stretto intorno al suo uomo più rappresentativo, tributandogli applausi scroscianti e standing ovation mentre insultava i giudici con parole eversive, che sarebbero parse eccessive anche a Craxi, ma non a Berlusconi: insomma la casta (sempre più simile a una cosca) ha già deciso che le accuse - che nessuno conosce - sono infondate e gli arrestati sono tutti innocenti. A prescindere. Un golpetto bianco, anzi nero, nerissimo, in diretta tv.
Nessuno, tranne Alfredo Mantovano di An, s’è domandato come facesse il ministro della Giustizia a sapere che sua moglie sarebbe stata arrestata e a presentarsi a metà mattina alla Camera con un bel discorso scritto, con tanto di citazioni di Fedro: insomma, com’è che gli arresti vengono annunciati ore prima di essere eseguiti? E perché gli arrestandi non sono stati prelevati all’alba, per evitare il rischio che qualcuno si desse alla fuga? Anche stavolta, la fuga di notizie è servita agli indagati, non ai magistrati. E, naturalmente, al cosiddetto ministro.
Il vicepresidente del Csm Nicola Mancino, anziché aprire una pratica a tutela dei giudici aggrediti dal ministro, ha subito assicurato "solidarietà umana" al ministro e ai suoi cari (dobbiamo prepararci al trasferimento dei procuratori e del gip di Santa Maria Capua Vetere, sulla scia di quanto sta accadendo per De Magistris e Forleo?). Il senatore ambidestro Lamberto Dini ha colto l’occasione per denunciare un "fatto sconvolgente: i magistrati se la prendono con le nostre mogli" (la sua, Donatella, avendo fatto fallimento con certe sue società, è stata addirittura condannata a 2 anni e mezzo per bancarotta fraudolenta, pena interamente indultata grazie anche a Mastella). Insomma, è l’ennesimo attacco ai valori della famiglia tradizionale fondata sul matrimonio: dopo l'immunità parlamentare, occorre una bella immunità parentale. Come fa osservare la signora Sandra Lonardo in Mastella dai domiciliari, "questo è l’amaro prezzo che, insieme a mio marito, stiamo pagando per la difesa dei valori cattolici in politica, dei principi di moderazione e tolleranza contro ogni fanatismo ed estremismo". Che aspettano a invitarli a parlare alla Sapienza?."
(Marco Travaglio)
Postato da Beppe Grillo il 16.01.08 17:48

.
Seguono tre commenti al post :
1.
Caro Beppe, ti detesto con tutto il cuore!!! Ho 36 anni , ritengo di essere mediamente intelligente, ho studiato, ho un buon lavoro, un marito e un figlio meraviglioso di 4 anni e fino a un paio di anni fa ritenevo di vivere in un paese normale con i suoi problemi ma tutto sommato nella media. Eppure ho sempre letto i giornali, ascoltato i telegiornali, letto l'Ansa on line... non ho vissuto i primi 34 anni della mia vita con la testa sotto la sabbia. Poi l'errore fatale : una sera, per caso sono finita sul tuo sito. E' stata la fine dei miei giorni tranquilli. Da quella sera in poi ho cominciato a dubitare di tutto, e come tutti coloro che dubitano ho cominciato a cercare informazioni, e mano a mano che trovavo le informazioni le mettevo a confronto tra di loro. Tutto si è complicato: il telegiornale, che prima ascoltavo con un orecchio mentre preparavo la cena adesso assorbe la mia attenzione non per quello che dice ma per quanto non dice, i giornali ho smesso di leggerli per quanto mi fanno inc*., i settimanali "di approfondimento" mi danno la tachicardia! Che diritto avete tu, Travaglio, Santoro, la Guzzanti, Stella... solo per fare qualche nome, di rovinarci la vita in questo modo? In fondo noi italiani stiamo bene così, ci basta vivacchiare alla meno peggio!! Giustizia? Verità? Onestà? Onore? Ma chi le vuole? Andreotti colluso di mafia? Ma dai si sa da sempre, c'era scritto già sulla memo che usavo a scuola e si parla di vent'anni fa!! Berlusconi pupillo di Craxi? Lo diceva già mio papà negli anni ottanta! Craxi ladro? Ma me lo ricordo quando lo dicesti a Fantastico ed ero solo una bambina!!! In fondo cosa ci stai dicendo di nuovo? Che destra e sinistra sono la stessa cosa? Potrei citarti Gaber... Ora come mamma ti chiedo solo una cosa... CONTINUA COSI' per favore. Perché trovo indecente che qualcuno come me, possa passare metà della sua vita senza sapere, pur essendo convinto di essere una persona informata.. terrificante sensazione di impotenza.. (postato da: Adelina P.)
2.
Ebbene! come dice Travaglio, il Mastella continuerà a guidare la "giustizia" del paese stando comodamente in pantofole a casa sua. Magnifico! Certo, i capi mafia continuano a dettare le regole alle proprie bande dal loro "comodo" stanzino carcerario, e Clemente farà altrettanto nella ancor più lussuosa sua residenza, nulla di sconvolgente. La cosa sconvolgente, come fa notare Travaglio, è il fatto che tutti quei farabutti politicanti ladri e approfittatori, abbiano fatto cerchio intorno al "REO" e alla sua ciurma di delinquenti. No,...forse in questa Italia non fa più notizia nemmeno questo. Allora cosa mai potrà fare notizia? Il sudiciume? I termovalorizzatori? Gli inceneritori? Il cancro? Le malattie respiratorie? Gli alimenti al veleno? Non lo so, e forse non lo sa nemmeno Travaglio e nemmeno voi. Di sicuro ci aspetta un periodo buio, perciò, chi ha la possibilità di dare un po’ di luce la dia. L'informazione e la giustizia, non quella del ministro ai CEPPI, sono le cose più importanti in questo momento, ma.... se riuscissero anche a recuperare un po’ dei nostri soldi..... non ci farebbe schifo..... no? "guardasigilli"........ che ignorante che sono.... non avendo ancora sigilli in casa mia..... non so dove guardare..... e tu Grillo?.....mah!.... (postato da: Torno Subito)
3.
--- ANTICLERICALI ---
- Dice, ma tu na vita che fai?
- Io? ...rubbo
- ah rubbi?
- sì rubbo...
- ah, e tu moglie... che fa tu moglie?
- rubba
- ah rubba pure lei?
- si pure lei rubba, ma meno de me. io so omo e debbo da rubbà de più...
- e me pare giusto
- e li tu fiji, che fanno li tu fiji?
- ringrazzianno Dio rubbano pure loro. ma poco ancora, stanno a li primi tentativi. devono da cresce ancora... ma a volontà c'è
- e quanno c'è a volontà, c'è tutto...
- e a domenica che fate a domenica, c'annate a messa vero?
- e c'annamo sì, tutte e domeniche. e amo votato puro contra a legge 40.
- bravi
- e se semo opposti puro a legge, come se chiama? quella pe li froci.. ah quella de li dico
- ma davero?, allora sete bravi cattolichi
- e semo bravi cattolichi sì. apposta quelli, l'anticlericali, l'hanno arestata la moglie mia. perchè è na brava cattolica... (postato da Danilo De Rossi)
.
Quanto segue è invece tratto dal blog di Di Pietro (16.01.08) :
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LE DIMISSIONI DI MASTELLA
Esprimo la mia umana comprensione per la vicenda che riguarda la moglie del ministro Mastella. E’ altresì apprezzabile il senso di responsabilità e la correttezza istituzionale che hanno portato il ministro della Giustizia ad annunciare in Parlamento le sue dimissioni, gesto che, siamo certi, contribuirà a rasserenare il clima ed a sgomberare il campo da basse strumentalizzazioni. Ciò non di meno, come Italia dei Valori, non possiamo non prendere le distanze dalla parole pronunciate dal Guardasigilli, nei passaggi in cui parla di giustizia ad orologeria, di giudici che cercano di abbattere i loro nemici politici, o di magistrati che fanno ostaggi. Queste parole non le abbiamo tollerate quando erano altri ad invocare queste argomentazioni, non possiamo ora, per la nostra coerenza, accettarle da chi è ministro della Giustizia in carica, anche perché, quando si pensano queste cose della Magistratura italiana, diventa veramente difficile svolgere con equilibrio un ruolo delicato come quello del Guardasigilli. Ribadisco, infine, anche in questa occasione, il concetto per cui quando si ha a che fare con la giustizia ci si difende nelle aule dei tribunale e non al di fuori di esse.
L'applauso della Casta
Il Parlamento è nudo di fronte al Paese. Si è schierato, tranne pochi deputati, a sostegno delle tesi di un ministro della Giustizia che attacca la magistratura. Cosiddetti rappresentanti del popolo sovrano, ma l’Italia dei Valori non era fra questi, hanno applaudito un discorso eversivo, che qualifica “frange estremiste” i giudici che hanno messo agli arresti domiciliari la moglie di Mastella per concussione e sotto accusa molti rappresentanti dell’UDEUR. Un applauso a priori, senza sapere, senza conoscere neppure le motivazioni dei magistrati. L’applauso della Casta. La solidarietà di Prodi a Mastella può avere valore dal punto di vista umano, dal punto di vista politico è invece un grande errore, lo accomuna alla solidarietà pelosa espressa dal centrodestra, dei Bondi e dei Cicchitto. Lo spettacolo che i deputati stanno dando all’opinione pubblica è quella di un Parlamento sporco, delegittimato. Va ricordato (sempre) che i parlamentari non sono stati eletti con la preferenza diretta e rispondono agli apparati di partito, non agli italiani. La Corte Costituzionale ha restituito la parola ai cittadini approvando il referendum elettorale. Questa è una buona notizia per la democrazia.
(A. Di Pietro)
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VIVA L'ITALIA!!
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Saluti a tutti
Fabrizio Frosini
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lunedì 8 ottobre 2007

la corruzione si insinua e prende campo attraverso le "convenienze"..

Ringraziando "Kiddo" ..
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Io le battaglie contro la CORRUZIONE e per una DEMOCRAZIA VERA E PULITA le ho sempre fatte a viso aperto e senza guardare a quello che perdevo.. E continuo a farle nello stesso modo.
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Chi invece, nel fare scelte che riguardano non solo se stessi ma anche altri.. più persone.. la collettività.. la società.. pensa esclusivamente alla propria convenienza.. - quella che gli deriva, in particolare, dal suo "stare nel sistema".. - non mostra solo un deficit personale di coscienza..
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La relatività dei princìpi che ne sta alla base tracima infatti in ogni aspetto della vita di relazione e, come un'onda melmosa, inquina e degrada altre coscienze : quelle di chi sta accanto, di chi inconsapevolmente - almeno all'inizio - ritiene interesse generale ciò che, invece, in sé lo nega..
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E pur apparendo, loro, il ragionamento lucido.. la razionalità d'ogni progetto si piega alle dure condizioni dell'interesse del momento..
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Ma i "furbi".. quasi mai sono intelligenti..
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Anche affermare «Homo sum, humani nihil a me alienum puto», non serve neppure a rattoppare le coscienze..
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Fabrizio Frosini
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Appello per la Giustizia - Per De Magistris

venerdì 5 ottobre 2007

CORROTTI, IMPUNITI e FELICI..

QUANTO CI SIA BISOGNO ANCHE DEL NOSTRO IMPEGNO, PER RICOSTRUIRE LO STATO, LO POSSIAMO TOCCARE CON MANO TUTTI I GIORNI..


http://beppegrillo.meetup.com/489/messages/boards/view/viewthread?thread=3574933&pager.offset=10#11832167



SENZA CONTARE CHE ABBIAMO ASSISTITO SOLO POCHE ORE FA AD ANNOZERO, LA TRASMISSIONE DI SANTORO SUL CASO DEL GIUDICE DE MAGISTRIS, DEL QUALE IL MINISTRO DELLA.. 'GIUSTIZIA' , Mastella, HA CHIESTO IL TRASFERIMENTO.. e immagino l'effetto che ha prodotto anche su di voi..

Vedi su La Stampa un primo resoconto (La Gip Forleo da Santoro: NOI GIUDICI, SPESSO LASCIATI SOLI)

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200710articoli/26363girata.asp


O AD ESEMPIO QUESTO ARTICOLO SU L'ESPRESSO

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Corrotti-impuniti-e-felici/1808149&ref=hpstr1 ,

di Leo Sisti : < Nell'Italia delle tangenti, in 20 anni solo il 2 per cento ha pagato con il carcere. In alcune regioni non ci sono state condanne. E oggi nessuno indaga. I dati choc di uno scandalo >

cfr : CORROTTI, IMPUNITI e FELICI, http://espresso.repubblica.it/

Eppure, ne sono convinto, una buona parte dei corrotti, degli impuniti, dei collusi.. di chi fa affari utilizzando questo sistema di potere politico-affaristico, costruito ad arte per assicurare la gestione del potere alla CASTA per eccellenza e ai tanti CLAN, ai GRUPPI più o meno grandi - spesso familiari - e ai loro sterminati CLIENTES.. una parte di loro avranno addirittura commentato : "MA CHE SCHIFO"..! SALVO POI CONTINUARE IL LORO SOLITO TRAN TRAN di più o meno loschi affari..


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Dall'articolo dell'Espresso: < CORROTTI, IMPUNITI e FELICI > :

La legge non è uguale per tutti
Sono cifre rese pubbliche da una ricerca condotta dall'ex pm Piercamillo Davigo, uno dei protagonisti di Mani pulite, ora giudice di Cassazione, e Grazia Mannozzi, docente di diritto penale all'Università dell'Insubria (Como e Varese). Ricerca riversata nel libro 'La corruzione in Italia', editore Laterza, in libreria dal 5 ottobre. Due anni per un lavoro tutto sui numeri, tratti dal Casellario giudiziale centrale. Una miniera di dati che inizialmente dovevano dar vita a una smilza analisi destinata a una rivista specializzata di diritto. Ne è venuto fuori invece un volume di 373 pagine, ricco di grafici e tabelle. Dentro, un inedito censimento sulle tangenti 'made in Italy'. Con risultati choc.

Geopolitica delle mazzette
Un'altra delle sorprese che balzano all'occhio leggendo 'La corruzione in Italia' riguarda la distribuzione del sistema mazzettaro sul territorio: "Intere aree geografiche del nostro paese, almeno stando al numero delle condanne per corruzione e concussione (l'estorsione del pubblico ufficiale, ndr) passate in giudicato, non sembrano essere state neppure sfiorate dal fenomeno Tangentopoli". Partiamo dai più bravi. Al primo posto, l'area della Corte d'appello di Milano (882 casi), seguita da quella di Torino (568), Napoli (538) e Lecce (poco meno di 500). Stupiscono Genova (137) e, soprattutto, Firenze, "interessata a malapena da Mani pulite".

C'era una volta Mani pulite.
Dunque, dopo l''euforia' di Mani pulite, mazzette e tangenti sembrerebbero un retaggio del passato. Invece impazzano, come Transparency International non si stanca di segnalare ogni anno. Il problema è quali misure adottare per farle uscire dallo stato di occultamento nel quale nuotano indisturbate costituendo la 'cifra nera', una "massa di fatti punibili, ma non scoperti". L'idea di Davigo e Mannozzi è di puntare su un obiettivo concreto: smascherare la corruzione, scrivono, "incentivando la propensione alla denuncia". Si tratterebbe di rendere possibile, anche per questo tipo di reato, la collaborazione, come avviene per la mafia. In cambio: la non punibilità per chi apre il libro dei suoi ricordi. È un progetto di cui s'era già parlato a un famoso convegno a Cernobbio, sulle rive del lago di Como. Era il 1994, due anni dopo la deflagrazione di Mani pulite. Che fine ha fatto quella proposta? Occultata. Come le tangenti 'made in Italy'.


ALLORA : GUAI A FERMARSI !! GUAI A NOI SE CI FERMIAMO !! NON BUTTIAMO VIA UN'OCCASIONE IRRIPETIBILE PER RICOSTRUIRE LO STATO..

Fabrizio Frosini

Appello per la Giustizia - Per De Magistris

Vedi anche: http://toghe.blogspot.com/2007/10/i-magistrati-non-riescono-rendersi.html

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lunedì 1 ottobre 2007

REPORT : Seduta del Consiglio comunale di Empoli, 1.10.07

Il 1 Ottobre cinque iscritti al Meetup di Empoli hanno seguito il
CONSIGLIO COMUNALE

convocato in sessione STRAORDINARIA
Lunedì 01.10.2007 con inizio ore 20.30
SEDUTA PUBBLICA N.21
per la trattazione del seguente ordine del giorno:
1) Comunicazioni del Presidente e del Sindaco.
2) Interpellanza presentata dal gruppo consiliare F.I. in merito alla trasparenza degli incarichi degli Amministratori delle Società a totale o parziale partecipazione pubblica.
3) Interrogazione presentata dal gruppo consiliare F.I., relativa all'ascensore Centro Cerbaiola.
4) Interrogazione presentata dal gruppo consiliare F.I., relativa a permessi ZTL - ZCS.
5) Interrogazione presentata dal gruppo consiliare A.N., relativa all'esclusione di alcuni bambini dall'Asilo Nido.
6) Interrogazione presentata dal gruppo consiliare A.N., relativa a diniego sosta gratuita per alcune attività commerciali.
7) Interrogazione presentata dal gruppo consiliare A.N., relativa a sosta gratuita per i primi 15 minuti nei parcheggi blu.
8) Interrogazione presentata dal gruppo consiliare A.N., relativa ai parcheggi riservati al carico e scarico merci.
9) Interrogazione presentata dal gruppo consiliare U.D.C., relativa all'assunzione diretta di personale ausiliario del traffico.
10) Interrogazione presentata dal gruppo consiliare U.D.C., relativa all'andamento del contenzioso e delle spese per i lavori del Centro Storico.
11) Variante normativa e di azzonamento al Regolamento Urbanistico in Località Pontorme: adozione.
12) Ricognizione sullo stato di attuazione del programma: presentazione al Consiglio (II c., art. 193, D.Lvo 267/00).
13) Bilancio preventivo esercizio 2007: verifica degli equilibri di bilancio. Variazioni (II c., art. 193, D.Lvo 267/00).
14) Mozione presentata dai gruppi consiliari C.I. e Cittadini per M.M., per la discussione in Consiglio Comunale della nuova e recente situazione AUSL 11, con audizione e partecipazione in aula dei rappresentanti sindacali dei medici, dei paramedici e degli...
15) Mozione presentata dal gruppo consiliare U.D.C. sui tagli agli organici e ai fondi degli istituti scolastici.
16) Mozione presentata dai gruppi consiliari C.I. e Cittadini per M.M., relativa alla concessione di un impianto sportivo alla Società ASDR EMPOLI RUGBY.
17) Mozione presentata dal gruppo consiliare A.N., relativa a Via Salaiola loc. Corniola.
18) Mozione presentata dal gruppo consiliare A.N., relativa all'esame di ammissione all'Università.
L'Adunanza del Consiglio Comunale avrà luogo presso il Palazzo Municipale
Via G. del Papa, 41 - 1° piano

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CONSIGLIO COMUNALE DI EMPOLI - REPORT DALLA SEDUTA DI LUNEDI’ 1 OTTOBRE
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Dopo una dichiarazione di solidarietà nei confronti della sollevazione popolare in Birmania, apparentemente già soffocata dalla repressione dei militari (solidarietà che ho trovato onestamente molto formale, quasi di prammatica, in assenza di vera partecipazione emotiva), il programma della serata si è sviluppato con una cadenza che definirei.. stanca..
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I Consiglieri autori delle interrogazioni/interpellanze e gli Assessori e Sindaco che hanno risposto, si sono sempre espressi in modo molto corretto e misurato, ma traspariva una qualche nota di rassegnazione mista a scetticismo, nell'opposizione, di poter mai arrivare a conoscere la situazione reale..
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L'unanimità si è comunque registrata a proposito del punto 11 dell'Odg (Variante normativa e di azzonamento al Regolamento Urbanistico in Località Pontorme: adozione..), per permettere uno sviluppo dell’industria Sammontana.
Mi ha fatto piacere constatare come finalmente (ma quanti anni ci sono voluti..!!) si siano messe da parte pregiudiziali ideologiche e si sia guardato all'aspetto pratico dello sviluppo, con ulteriori posti di lavoro che potranno essere così creati dall'azienda.. SARA' FORSE UN EPISODIO ISOLATO? SPERIAMO DI NO..
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Al punto precedente (: 10 - Interrogazione presentata dal gruppo consiliare U.D.C., relativa all'andamento del contenzioso e delle spese per i lavori del Centro Storico) il consigliere Cioni aveva molto puntualmente sottolineato come lo stato delle opere pubbliche portate a termine (diciamo così..) in questi anni, fosse tale che i costi per.. "rattopparle" si siano ingigantiti.. Senza contare i disagi per i cittadini e le difficoltà sopportate da molti esercenti di attività commerciali, ostacolati dai molteplici cantieri. Tanto che lo stesso Cioni, chiedeva per quale ragione l'amministrazione comunale si fosse limitata a formalizzare nei confronti delle ditte con le quali da anni è in contenzioso, un risarcimento danni inadeguato al semplice importo dei costi di rattoppo..
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Una delusione grossa l’ho avuta quando si è trattato di presentare il punto 13 ( : Bilancio preventivo esercizio 2007: verifica degli equilibri di bilancio. Variazioni). Immaginavo infatti che l’argomento fosse importante e pertanto che l’Assessore al Bilancio fosse presente.. Mah.. sarà forse che non l’ho riconosciuto??
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Il punto 14 (: Mozione presentata dai gruppi consiliari C.I. e Cittadini per Marconcini, per la discussione in Consiglio Comunale della nuova e recente situazione AUSL 11, con audizione e partecipazione in aula dei rappresentanti sindacali dei medici,..) ha portato invece un po’ di.. brio in Consiglio..
E' stato Marconcini infatti a introdurre la richiesta di audizione, in particolare, del Direttore Generale Reggiani, in relazione al licenziamento, ad inizio estate, di due medici della ginecologia della Asl, motivandolo con la necessità di chiarire, in modo non ideologico e senza accuse o difese preconcette nei confronti di nessuno, una politica Asl e un comportamento della direzione della stessa che, in certe occasioni, appaiono personalistici agli occhi dei cittadini.
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Questa mozione non ha trovato il favore delle altre parti politiche: né della maggioranza, né dell’opposizione, pur con diverse motivazioni.
La maggioranza (sia nella risposta di Bartalucci, Ds, che di Pasquinucci, Margherita) ha fatto sostanzialmente quadrato, sostenendo come non ci fosse ragione a convocare le parti in oggetto, non comportando il fatto in questione una caduta dei livelli di qualità dei servizi sanitari pubblici.
L'opposizione di centro-destra è stata più articolata nelle motivazioni, dichiarando che ci sono aspetti nella gestione Asl per nulla chiari e sottoposti peraltro anche al vaglio della magistratura, ma che essendo la questione specifica attualmente oggetto di causa legale, non fosse opportuno - e forse neppure legittimo da parte dell’assise consiliare, è stato segnalato - entrare nel merito della stessa.
Con tali premesse, la votazione non ha avuto storia, essendo risultati solo 4 i voti a favore della mozione (Lista Marconcini / Comunisti Italiani).
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Lasciatemi dire che.. abbiamo resistito fino al termine della seduta (era quasi l'una di notte).
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Quale nota esclusivamente personale, devo riportare un senso di sorpresa all'aver ascoltato 4-5 volte, in occasioni diverse della discussione consiliare, il riferimento alla RADIOTERAPIA (“che insieme all'ospedale nuovo farà di Empoli un riferimento importante nel panorama regionale” - parole dette in Consiglio da esponenti della maggioranza), sempre agganciata alle.. "realizzazioni PUBBLICHE" - ed in specie, anche se non esplicitamente, a quanto debbasi ascrivere al.. "merito" della Asl.. - .. QUANDO SO PERFETTAMENTE, PER ESSERE STATO PROPRIO IO A VOLERLA E A COMBATTERE 13 ANNI PER REALIZZARLA, QUESTA BENEDETTA RADIOTERAPIA, QUALE SIA LA REALTA' DELLE COSE.. E CHI - E CON QUALI SOLDI - LA STA VERAMENTE REALIZZANDO..
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Ma questa è un'altra storia.. come sa bene chi segue questo blog

Saluti
Fabrizio Frosini
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lunedì 24 settembre 2007

E' iniziata l'ultima settimana di Settembre..

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(pare che i "furbi" non vogliano smetterla con i loro giochi.. neppure sull'orlo del baratro..)
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Avevo assicurato che avrei aspettato la fine di Settembre
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E omai ci siamo quasi..
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Voglio solo rammentare un punto :
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Io mantengo la mia parola. Al contrario di altri..

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A proposito di parole "spese" e poi dimenticate.. :
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/09_Settembre/24/casta.shtml

questi "luminosi" esempi fanno capire bene quale sia il pensiero che domina la mente di chi fa parte della "Casta" (di qualsiasi tipo essa sia): «perché cambiare o semplicemente stare a preoccuparci.. tanto il potere è nostro..»
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Occorre allora una dimostrazione..
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Saluti
Fabrizio Frosini