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giovedì 26 marzo 2009

EMPOLIPERTUTTI A CONVEGNO "VALORIZZIAMO I NOSTRI RIFIUTI"

Volantino del convegno Cittadinanza Ambientale

Dalla Lista Civica EmpoliPerTutti:

Cari Amici,

con la presente siamo ad invitarvi al Convegno da noi organizzato su AMBIENTE e RIFIUTI: Sabato 28 Marzo, ore 16:00, presso l’Agenzia per lo Sviluppo dell’Empolese-Valdelsa, in via delle Fiascaie 12 (di lato al supermercato Coop posto fra via Masini e via Carrucci).

Il Convegno rappresenta anche la prima manifestazione pubblica della Lista Civica Empolipertutti che si presenterà alle elezioni comunali del Giugno prossimo.

Un razionale “ciclo dei rifiuti” fa infatti parte del nostro programma, con un chiaro e preciso NO alla proposta di inceneritore (oggi vengono chiamati “termovalorizzatori”) nel nostro territorio.

I punti del PROGRAMMA si rifanno ai principi descritti da Beppe Grillo nella “Carta di Firenze”: acqua pubblica; impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non collegabile ad un impianto fognario, con contributi/finanziamenti comunali per impianti di depurazione privati; espansione del verde urbano; concessioni di licenze edilizie solo per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazioni d’uso di aree industriali dismesse; piano di trasporti pubblici non inquinanti e rete di piste ciclabili cittadine; piano di mobilità per i disabili; connettività gratuita per i residenti nel Comune; creazione di punti pubblici di telelavoro; rifiuti zero; sviluppo delle fonti rinnovabili come il fotovoltaico e l’eolico con contributi/finanziamenti comunali; efficienza energetica; favorire le produzioni locali (filiera corta e moneta locale complementare).

A questi si aggiunge la proposta di modifica dello Statuto comunale, per introdurre REFERENDUM DELIBERATIVI senza quorum (da tenersi 1 all’anno, su questioni di primario interesse per la collettività) e l’elezione diretta, da parte dei cittadini, del Difensore Civico.

Riteniamo che anche questi ultimi punti siano importanti, in quanto rappresentano uno strumento di DEMOCRAZIA DIRETTA e PARTECIPATA, consentendo ai cittadini -a tutti noi- di riappropriarci di diritti/poteri che la partitocrazia ci ha tolto.

Sosteneteci con la vostra vicinanza e con il vostro voto.

Aiutateci a vincere una civile battaglia per la Democrazia, senza steccati ideologici e senza ipocrisie/falsità di comodo: facciamo del nostro comune una vera “EMPOLI PER TUTTI“. Grazie.

lunedì 26 maggio 2008

Campania. J'accuse.

PROVE DI REGIME..

quello che non avremmo mai voluto vedere..

FF



Datemi voce e spazio. Perché si sappia quello che è accaduto.

dal blog di Beppe Grillo :
http://www.beppegrillo.it/2008/05/campania_jaccus.html#comments


Campania. J'accuse.

Chiaiano_5.jpg


Signor Presidente della Repubblica Italiana,
permettetemi, grato, per la benevola accoglienza che un giorno avete fatto, di inviarmi la vostra approvazione per mia la raccolta di testimonianze sul precariato, di dirvi che la Vostra stella, se felice fino ad ora, è minacciata dalla più offensiva ed inqualificabile delle macchie. Ma quale macchia di fango sul Vostro nome, stavo per dire sulla Repubblica che rappresentate, soltanto quell'abominevole affare della Campania!
Per ordine di un Consiglio dei ministri, la gestione criminale dello smaltimento dei rifiuti in Campania degli ultimi venti anni è stata trasformata in un problema di ordine pubblico, ignorando la verità e qualsiasi giustizia. È finita, l’Italia ha sulla guancia questa macchia, la Storia scriverà che sotto la Vostra presidenza non è stato punito questo crimine sociale. E poiché è stato osato, oserò anche io. La verità, la dirò io, la chiederò io, poiché ho promesso di dirla e di cercarla, se la giustizia, regolarmente osservata non la proclamasse interamente. Il mio dovere è di parlare, non voglio essere complice. Le mie notti sarebbero abitate dallo spirito delle persone innocenti che espiano colpe non loro. Ed è a Voi signor Presidente, che io griderò questa verità.
Per prima cosa, la verità sulle discariche dei rifiuti industriali delle aziende del nord Italia sepolte in discariche abusive dalla Camorra. La verità sull’aumento dei tumori nel triangolo della morte di Nola, Acerra e Marigliano. La verità sulle sostanze radioattive, sui rifiuti cancerogeni scaricati alla luce del sole, in modo incessante, con i camion, dove le autorità non potevano non sapere. Emma Marcegaglia stanzi un fondo della Confindustria per la bonifica a carico delle aziende che hanno inquinato la Campania, se così non fosse, sia lo Stato a ricercare i responsabili, a liquidare le loro aziende e destinare i proventi a un Commissariato sotto la Sua autorità.
Per seconda cosa, la verità sulle connivenze tra la Camorra e le istituzioni in Campania, sulla gestione dei politici che hanno devastato la Sua regione in questi anni, sulle assunzioni clientelari, sulle coperture di partito bipartisan, sulla mancata destituzione del Presidente della Regione Antonio Bassolino, sotto processo per il ruolo di commissario per l’emergenza rifiuti insieme a Pier Giorgio Romiti, ex amministratore delegato della Impregilo e ad altri nomi eccellenti. La verità sulla mancata destituzione di Rosa Russo Jervolino, sindaco di Napoli, alla quale si può imputare, senza ombra di dubbio, una totale incapacità come amministratrice per l’emergenza rifiuti. La verità sulla mancata ricerca dei responsabili delle decine di società di smaltimento dei rifiuti, così vicini ai politici e per questo inamovibili. La verità sulla loro mancata sostituzione di fronte all’evidenza del disastro annunciato.
Per terza cosa, la verità sui fondi europei, sui miliardi di euro destinati alla Campania in questi molti anni. La verità sul loro ammontare, sulla loro destinazione, sul loro utilizzo, su chi li ha gestiti, sui depuratori non funzionanti e, forse, neppure avviati, sulle bonifiche dei siti inquinati mai portate a termine, sulle strutture inesistenti per la raccolta differenziata, sugli impianti per il riciclo di carta, vetro, plastica che dovrebbero esserci, ma non ci sono.
Solo dopo l’accertamento di queste verità, si potrà procedere a porre sotto segreto di Stato le discariche, a militarizzare la Campania, a inviare la Polizia contro i cittadini, anche a manganellarli, se necessario. Solo dopo l’accertamento di queste verità si potrà pretendere dai campani un comportamento rigoroso, ispirato alla correttezza civile senza alcuno sconto verso le Istituzioni e verso la propria coscienza. Solo dopo l’accertamento di queste verità, caro Presidente, solo dopo la cacciata dei primi responsabili politici dello sfascio, si potranno chiedere sacrifici ai cittadini, prima si devono porgere loro le scuse dello Stato che non ha saputo proteggerli e che oggi li criminalizza.
Quanto alla gente che accuso, non ho contro di loro né rancore né odio. Sono per me solo entità, spiriti di malcostume sociale. E l'atto che io compio non è che un mezzo per accelerare l'esplosione della verità e della giustizia. Ho soltanto una passione, quella della luce, in nome dell'umanità che ha tanto sofferto e che ha diritto alla felicità. La mia protesta infiammata non è che il grido della mia anima.
Vogliate gradire, signor Presidente, l'assicurazione del mio profondo rispetto.”

(Beppe Grillo)

Lettera liberamente ispirata a "J'accuse" di Emile Zola.


Chiaiano/Italia 2

meetup_Giugliano.jpg

Clicca l'immagine

Una lettera da Chiaiano.

"Datemi voce e spazio perché sui giornali di domani non si leggerà quello che è accaduto. Si leggerà che i manifestanti di Chiaiano sono entrati in contatto con la polizia. Ma io ero lì. E la storia è un'altra. Alle 20 e 20 almeno 100 uomini, tra poliziotti, carabinieri e guardie di finanza hanno caricato la gente inerme. In prima fila non solo uomini, ma donne di ogni età e persone anziane. Cittadini tenaci ma civili - davanti agli occhi vedo ancora le loro mani alzate - che, nel tratto estremo di via Santa Maria a Cubito, presidiavano un incrocio.
Tra le 19,05 e le 20,20 i due schieramenti si sono solo fronteggiati. Poi la polizia, in tenuta antisommossa, ha iniziato a caricare. La scena sembrava surreale: a guardarli dall'alto, i poliziotti sembravano solo procedere in avanti. Ma chi era per strada ne ha apprezzato la tecnica. Calci negli stinchi, colpi alle ginocchia con la parte estrema e bassa del manganello. I migliori strappavano orologi o braccialetti. Così, nel vano tentativo di recuperali, c'era chi abbassava le mani e veniva trascinato a terra per i polsi.
La loro avanzata non ha risparmiato nessuno. Mi ha colpito soprattutto la violenza contro le donne: tantissime sono state spinte a terra, graffiate, strattonate. Dietro la plastica dei caschi, mi restano nella memoria gli occhi indifferenti, senza battiti di ciglia dei poliziotti. Quando sono scappata, più per la sorpresa che per la paura, trascinavano via due giovani uomini mentre tante donne erano sull'asfalto, livide di paura e rannicchiate. La gente urlava ma non rispondeva alla violenza, inveiva - invece - contro i giornalisti, al sicuro sul balcone di una pizzeria, impegnati nel fotografare.
Chiusa ogni via di accesso, alle 21, le camionette erano già almeno venti. Ma la gente di Chiaiano non se ne era andata. Alle 21.30, oltre 1000 persone erano ancora in strada. La storia è questa. Datemi voce e spazio. Perché si sappia quello che è accaduto. Lo stato di polizia e l'atmosfera violenta di questa sera somigliano troppo a quelli dei regimi totalitaristi. Proprio quelli di cui racconto, con orrore, ai miei studenti durante le lezioni di storia".

Elisa Di Guida, docente di Storia e Filosofia - Napoli


lunedì 5 maggio 2008

La mafia uccide.. Il silenzio, pure..

http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&view=article&id=318:la-mafia-uccide-il-silenzio-pure&catid=18:i-video&Itemid=33


La mafia uccide il silenzio pure

Desiree Grimaldi

IERI SUCCEDEVA QUESTO...

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OGGI NON E' CAMBIATO NULLA ...



da TOGHE http://toghe.blogspot.com/2008/05/in-ricordo-di-peppino-impastato.html venerdì 9 maggio 2008

In ricordo di Peppino Impastato




Oggi ricorre il 30° anniversario dell’assassinio di Peppino Impastato per mano della mafia.

Lo ricordiamo riportando un articolo pubblicato il 7 maggio 2008 su L’Unità.it.


____________


Sono molte le occasioni per celebrare, e ricordare, la memoria di Peppino Impastato, di cui quest’anno, questo maggio, ricorre il trentennale della morte.

Si comincia mercoledì con una manifestazione a Trapani organizzata dall’associazione Libera di don Luigi Ciotti.

Ma ce ne sono moltissime, di iniziative. Perché Peppino Impastato con la sua denuncia ironica e irriverente di tutte le coperture dell’Italia delle cosche è una figura che dopo trent’anni appare più viva che mai. Almeno in una fetta d’Italia.


E FRA LE EMERGENZE, ANCHE L'ECOMAFIA.. E LE COLLUSIONI POLITICHE.. COME SEMPRE..

http://www.la7.it/blog/post_dettaglio.asp?idblog=ILARIA_DAMICO_-_Exit_15&id=2256

torna l'emergenza rifiuti in Campania: gli inceneritori sono la soluzione ?

ILARIA D'AMICO 06/05/2008

Silvio Berlusconi ha promesso, in campagna elettorale, che il suo primo impegno da primo ministro sarà di risolvere il problema rifiuti in Campania. Sembra che il primo consiglio dei ministri del nuovo governo Berlusconi si terrà proprio a Napoli. Intanto, sono passati i cento giorni che Gianni De Gennaro, nominato commissario straordinario dal governo Prodi, si era dato per eliminare la spazzatura della strade.

Il servizio della nostra redazione, che potete vedere nei nostri player così come tutti i reportage di questa puntata, mette in luce come la situazione dei rifiuti nella provincia di Napoli sia ancora lontana dal potersi definire risolta. La spazzatura sta tornando ad invadere le strade.

Ilaria D’Amico approfondisce il delicato tema in studio con: l'On. Altero Matteoli membro Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti, l'On. Ermete Realacci Presidente onorario Lega Ambiente e responsabile comunicazione del Partito Democratico, Walter Ganapini Assessore all'Ambiente Regione Campania, l'On. Tommaso Sodano Presidente Commissione Ambiente, il geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi, Daniele Fortini, amministratore delegato dell'A.S.I.A. (Azienda Servizi Igiene Ambientale) che si occupa della pulizia di Napoli, Mario Orfeo, direttore de Il Mattino, il dott. Federico Valerio Direttore del Dipartimento di Chimica Ambientale all’Istituto Tumori di Genova, Emanuele Burgin, Assessore Ambiente Provincia di Bologna e il Sindaco di Caivano (NA) Giuseppe Papaccioli, il dott. Giovanni Ghirga, pediatra e membro di Medici per l’ambiente.

Exit, però, ha cercato di aprire il dibattito anche su un altro aspetto. Gli inceneritori vengono indicati da tutte le forze politiche come l’unica soluzione per risolvere il problema dello smaltimento dei rifiuti. Ma è veramente così? L’Italia è l’unico paese in Europa che incentiva l’incenerimento dei rifiuti, come mai? Molti cittadini non vogliono un inceneritore vicino alle loro case perché temono che sia dannoso per la loro salute: hanno ragione? I nostri servizi cercano di dare risposta a questi interrogativi con l’intento di aprire un dibattito, su temi su cui in Italia poco si discute.

L’ultimo servizio infine, ci racconta le dinamiche di uno strano meccanismo: l’utilizzo degli inceneritori, reso economicamente vantaggioso dal contributo dei cosiddetti “cip-6” presente nelle nostre bollette, ha trasformato le cosiddette “eco-balle” in una sorta di “moneta preziosa”, usata anche come garanzia bancaria per ottenere finanziamenti e prestiti.


"Zappiamo Forbice come lui zappa noi. Libera informazione in libero Stato.
Diffondete il banner e telefonate, telefonate, telefonate."
Diffondi l'iniziativa
Zappiamo Forbice



Ps. 1: La mia diretta streaming per la Fiera del Libro è anticipata a domenica 11 alle ore 16.00 su questo blog.

dal Blog di Grillo : http://www.beppegrillo.it/2008/05/il_ghisa.html#comments

Il ghisa

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Clicca l'immagine

Un agente di Polizia Locale mi ha inviato una lettera. Fa il ghisa a Milano. Se chi deve controllare è alla fame il controllato lo può comprare. Chi lo dirige lo può demotivare. Carmine ha due passaggi illuminanti:
"Con il "prestigio sociale" non si paga al supermercato"
"E' molto più semplice licenziarsi e lavorare per il privato al quale si stava facendo l'accertamento".

"Scusate ma non ce la faccio devo sfogarmi.
Faccio l'agente di Polizia Locale (Vigile Urbano) a Milano e lavoro 365 giorni l'anno, con turni su tutto l'arco delle 24 ore. Sono uno che si accontenta, non vivo nel lusso sfrenato, anzi..., e pensavo di stare abbastanza bene fino a quando non ho sbirciato i redditi 2005 online prima dell'oscuramento.
I pubblici dipendenti hanno la nomea di non fare niente, ma non prendono come stipendio neanche niente, ma nessuno lo dice. Infatti con tutte le qualifiche che ho, tipo agente di pubblica sicurezza, pubblico ufficiale, agente di polizia giudiziaria ecc., mi sono accorto che a zero ore straordinarie sono l'ultimo in classifica, come reddito imponibile in confronto a tutte le persone attorno a me. Se lo Stato continua ad affamare i suoi collaboratori, servitori, chiamateli come volete, finanzieri,carabinieri...come può pensare che ci sia un buon andamento delle attività da svolgere?
E' vergognoso che gli accertamenti che la GdF svolge, una percentuale dei proventi della lotta alla evasione venga data al personale amministrativo dei vari ministeri e alla Guardia di Finanza niente, vero braccio esecutivo. Fare il lavoro di accertatore, faccia a faccia, sul campo è faticoso, le persone visto l'andazzo che c'è, si sentono sempre più in diritto di aggredire la divisa e le istituzioni. Come si può pensare che che un finanziere che accerta milioni di euro, viva con stipendi da fame e possa continuare a svolgere il proprio lavoro? E' molto più semplice licenziarsi e lavorare per il privato al quale si stava facendo l'accertamento.
Con il "prestigio sociale" non si paga al supermercato. Meglio non avere titoli e qualifiche ma avere uno stipendio adeguato al costo della vita. Ho visti gioiellieri dichiarare meno di me, gente anonima, semplici impiegati senza alcuna qualifica, dichiarare molto più di me.
I politici lamentano che il costo della Pubblica Amministrazione è elevato, ma evidentemente foraggiano i vertici della P.A., chi non è in prima linea, non lo è stato e mai lo sarà, chi non conosce la gavetta, la filiera di certi meccanismi. Si buttano via i soldi in manager e consulenti esterni, amici di amici, avulsi dai problemi reali delle istituzioni. La mia opinione è che il tutto viene fatto scientificamente per far si che non ci siano strumenti operativi e legislativi e risorse (soldi) per la truppa. In tal modo gli ultimi, i "soldati" saranno delegittimati e demotivati, distratti dai loro problemi economici,bollette, mutui...ecc. Altro che Rialzati Italia!!!
Io sarei ben contento di pagare il 70% di Iperf e dichiarare il reddito di Berlusconi, Montezemolo & C.
Saluti." Carmine


Ps. 1 Pubblico l’elenco aggiornato dei condannati del Parlamento 2008 con relativi reati. Diffondete il banner nei vostri blog. Ogni tanto leggetelo per non dimenticare.

Diffondi i condannati
Parlamento Pulito

Ps. 2 Per tutto il mese di maggio potete continuare a firmare per i referendum del V2-Day.