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lunedì 22 giugno 2009

I TG di Berlusconia : libera Stampa in libero Stato..

Silenzi, omissioni, mezze notizie

il Patrizia-gate cancellato dai tg

Il Tg1 di Minzolini ha evitato di collegare Berlusconi alla D'Addario
Solo "feste a Palazzo Grazioli",
aggiungendo: "
Potrebbe trattarsi di millanterie"

di SEBASTIANO MESSINA, La Repubblica


Silenzi, omissioni, mezze notizie il Patrizia-gate cancellato dai tg
Il direttore del Tg1 Augusto Minzolini

È davvero possibile insabbiare uno scandalo che domina le prime pagine dei quotidiani nazionali, è al centro di un'inchiesta giudiziaria ed è finito immediatamente nei titoli della stampa internazionale? Sì, è possibile.

In questa Italia dove il presidente del Consiglio ha anche l'ultima parola sulle nomine dei direttori di cinque dei sei maggiori telegiornali, ormai non c'è più bisogno di contestare i fatti, i sospetti e le accuse: basta nasconderli, e oplà, la notizia non c'è più.

Quei quindici milioni di italiani che ogni sera si affidano ai telegiornali per sapere quello che è successo in Italia e nel mondo, quell'80 per cento di telespettatori che non leggono i giornali - dunque non leggeranno neanche questo articolo - e hanno la tv come unica fonte d'informazione, non hanno la più pallida idea di quello che è successo la settimana scorsa.

Già, cos'è successo? Proviamo a mettere in ordine i fatti, e confrontiamoli con quello che il Tg1 e il Tg5 hanno riferito ai loro fiduciosi telespettatori.

Mercoledì 17. Il "Corriere della Sera" pubblica in prima pagina un'intervista a una signora di Bari, Patrizia D'Addario, che racconta di essere stata pagata 2000 euro per partecipare a due feste a Palazzo Grazioli (residenza romana di Silvio Berlusconi), e dichiara di avere le prove di aver passato una notte in compagnia del presidente del Consiglio. E poiché chi l'ha pagata è un imprenditore della sanità, oggetto a Bari di un'inchiesta per presunte tangenti, il magistrato ipotizza un reato preciso: "induzione alla prostituzione". Su Berlusconi, dunque, aleggia il bruciante sospetto di essersi intrattenuto con una donna pagata per fare sesso con lui.

All'ora di pranzo, accendiamo il televisore. Il Tg5 delle 13, riferendo di "presunte irregolarità negli appalti della sanità privata", dà la notizia con queste parole: "Uno degli imprenditori si vantava di essere stato invitato a partecipare con delle ragazze a feste a Palazzo Grazioli". E vabbè, pensa il telespettatore, che male c'è a vantarsene? Dopodiché il cronista riferisce di "indagini per induzione alla prostituzione", ma evita accuratamente di dire chi avrebbe indotto chi, e soprattutto con chi la donna sarebbe stata indotta a prostituirsi.
Mezz'ora dopo, il Tg1 entra in argomento con le parole di Berlusconi, che un conduttore compunto scandisce con tono severo: "Ancora una volta si riempiono i giornali di spazzatura e di falsità". E mentre uno si domanda di cosa stia parlando, il conduttore precisa: "Si parla di feste con la partecipazione di alcune ragazze". Tutto qui? Sì, tutto qui.

Il telespettatore non capisce come mai Berlusconi sia così infuriato, ma aspetta l'ora di cena per saperne di più.
Attesa vana, perché i due telegiornali ripetono le formule criptiche dell'ora di pranzo: "Si parla di feste...". Il Tg1, preoccupato di aver detto già troppo, aggiunge premuroso: "Tutto da verificare: potrebbe trattarsi di millanterie o altro".
Dopodiché entrambi i tg rivelano che la faccenda ha un risvolto politico. Che non riguarda però il premier, ma D'Alema: colpevole di aver ipotizzato "una scossa" capace di destabilizzare il governo. Invece di spiegarci il nuovo "caso Berlusconi", dunque, entrambi apparecchiano un inesistente "caso D'Alema" sul quale concentrano la dose quotidiana di dichiarazioni in politichese stretto.

Giovedì 18. I magistrati di Bari interrogano cinque ragazze, i giornali inglesi titolano sulle "donne pagate alle feste di Berlusconi", ma il Tg1 delle 20 riesce a confondere ancora di più le idee al suo pubblico, spiegando che si indaga "sul presunto ingaggio di ragazze per avvicinare i potenti". Quali ragazze, e soprattutto quali potenti, non si sa.
Il Tg5 della sera, invece, fa finalmente il nome di Patrizia D'Addario, e anche quello dell'imprenditore coinvolto, Gianpaolo Tarantini, spiegando che quest'ultimo potrebbe aver "tentato di ingraziarsi persone influenti". Il telespettatore immagina che queste "persone influenti" siano gli stessi "potenti" evocati dal Tg1, ma non gli viene dato neanche un indizio per capire chi siano.

Venerdì 19. Gianpaolo Tarantini - l'imprenditore indagato per "induzione alla prostituzione" - dà all'Ansa la sua versione dei fatti, l'opposizione chiede al premier di riferire in Parlamento e il quotidiano dei vescovi, "Avvenire", lo invita apertamente a discolparsi: "Occorre un chiarimento con l'opinione pubblica".
Le notizie non mancano, ma il Tg1 di Minzolini comincia con un Berlusconi furioso: "Le trame giudiziarie e gli attacchi mediatici non mi butteranno giù!".
Il nostro telespettatore è sempre più curioso di capire cosa diavolo stia succedendo, ma deve accontentarsi di quello che gli passa il convento di Mimun, ovvero il Tg5 delle 20: "Il premier ha commentato così le voci che per vari rivoli sono emerse in questi giorni". Quali voci? E dove sono emerse? Certo non al Tg5 (e neppure al Tg1).

Sabato 20. Una delle ragazze coinvolte, Barbara Montereale, racconta a "Repubblica" cosa accadeva nelle feste di Palazzo Grazioli ("Tutte lo chiamavano papi"), mentre si apprende che dalle registrazioni consegnate da Patrizia D'Addario ai magistrati si sentirebbe la voce di Berlusconi che dice: "Vai ad aspettarmi nel letto grande".
Con questi tasselli il puzzle è quasi completo, e infatti l'indomani i giornali stranieri racconteranno la storia con dovizia di particolari.
Per il Tg1 e il Tg5, invece, il caso è chiuso. Non un titolo, non un servizio, non una parola. Una pietra tombale ha seppellito l'inchiesta di Bari, i sospetti dei magistrati, l'imbarazzo del premier e le domande dell'opposizione.

Cosa sia successo nelle misteriosissime feste di Palazzo Grazioli, il telespettatore italiano non è riuscito a saperlo. E forse non lo saprà mai, se aspetterà che glielo rivelino i tg di Berlusconia.

Sebastiano Messina (22 giugno 2009)

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Il ministro Bondi attacca, Repubblica risponde

L'invettiva del ministro Bondi nei confronti di "Repubblica", ma più ancora della libertà di informazione, merita nella sua miseria roboante appena due righe di commento.
Soltanto nel nostro Paese un ministro della Cultura può definire un giornale
"un'insidia per la democrazia".
Evidentemente nella sua concezione della democrazia che non prevede contropoteri e pubblica opinione, ma solo sudditi, la libera stampa rappresenta un'insidia. I cittadini sono avvertiti.
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BERLUSCONI IN THE INTERNATIONAL PRESS


"La situazione si è fatta grave, e persino seria"


da
Virgilio notizie

Berlusconi/ Il Foglio:

"La situazione si è fatta grave,

e persino seria"

"Caro Cav., un premier non si difende così", "non naviga per settimane tra mezze bugie", ma anzi "tocca a lui tirarsi su da questa condizione di minorità civile in cui si è ficcato, e reagire con scrupolo, intelligenza e forza d'animo. La situazione si è fatta grave, e persino seria".

Con un editoriale in prima pagina sul 'Foglio' del 18 giugno, Giuliano Ferrara critica severamente Silvio Berlusconi per la gestione delle vicende che lo hanno coinvolto nell'ultimo mese e mezzo. "Può essere che abbia ragione" a denunciare un "piano eversivo contro di lui", scrive l'Elefantino, ma "il problema è che le armi affilate di questa campagna provengono tutte da Berlusconi in persona e dal suo entourage".

Elenca Ferrara: "Una licenziosità di comportamento difficile da classificare e che abbiamo cercato di spiegare e difendere su queste colonne fin dove possibile, uno stile di vita esposto comunque ai noti meccanismi di condizionamento e di ricatto, vero o falso che sia il singolo racconto scandalistico, che sono l'eterna tentazione di coloro che frequentano in condizioni non perfettamente trasparenti gli uomini pubblici". E poi "un'autodifesa spesso risibile, esposta al ludibrio della stampa italiana e internazionale, difficile da capire nella logica di uno staff compos sui, capace di fare il proprio mestiere". Ultimo esempio l'"utilizzatore finale" utilizzato da Ghedini: "Una bestialità culturale e civile" che "riduce la storia in cui si cerca di invischiare il suo cliente, il che è veramente grave, a qualcosa di simile a quella che capitò all'onorevole Cosimo Mele".

A giudizio di Ferrara, però, il premier "non può comportarsi come un deputato di provincia preso con le mani nel vasetto della marmellata". 'Il Foglio' mette il premier davanti a un'alternativa secca: "O accetta di naufragare in un lieto fine fatto di feste e belle ragazze, oppure si mette in testa di ridare il senso e la dignità di una grande avventura politica" all'insieme delle sue opere. Perchè "il premier non si fa rappresentare da dichiarazioni slabbrate, non naviga per settimane tra mezze bugie che alimentano sospetti anche e soprattutto sugli aspetti più candidi del suo comportamento, non si dà per accessibile al primo che passa". Al contrario "un capo di governo parla al Paese, agisce sulle cose che contano, evita di farsi intrappolare nello scandalismo, parla un linguaggio di verità".

Altrimenti, avverte Ferrara, "si andrà avanti con questo clima da 24 luglio permanente", ovvero la vigilia del Gran Consigli che determinò la caduta di Mussolini, "in un clima di sospetti arroventato anche da una classe dirigente di maggioranza e di governo attenta alle proprie convenienze e opportunisticamente piegata, orecchio a terra, a captare i rumori e i rumors di un imminente declino".


Su RAINEWS24 , alcuni dei 66 Commenti :

  1. rodolfo il 21 June 2009 alle 11:03 am

    Chi è causa del suo mal pianga se stesso.E non rompa i cog…ni agli altri.

  2. Fabrizio il 21 June 2009 alle 10:06 am

    Non siamo un paese serio. Quando negli altri paesi parlano di noi si mettono a ridere. CHE SI DIMETTA!

  3. Alessia il 21 June 2009 alle 8:37 am

    Non preoccupiamoci troppo: lo stuolo dei solerti collaboratori del nostro amato “papi” correrà ancora una volta a dare una spolveratina di “sugar on the shit” e il popolo italiano sarà ancora una volta pronto a mangiarne a cucchiaiate! Dalla sua discesa in campo a oggi ci stiamo abituando a tutto e vedrete che tra qualche giorno un sondaggio ci dirà che il 98% degli italiani vorrebbe inserire tra i diritti umani fondamentali quello di esercitare e sfruttare il mestiere più antico del mondo per conseguire qualsiasi obiettivo si ritenga utile. Io non me ne meraviglierei.

  4. francesca il 21 June 2009 alle 4:59 am

    Comunque, in fin dei conti, ha ragione Ferrara: è lui che si è messo in questa situazione. Ha iniziato con l’invio a tutti gli italiani, anche a quelli a cui non gliene poteva fregare di meno, della sua agiografica autobiografia di padre modello di una famiglia esemplare, violando la privacy di coloro che avrebbero fatto volentieri a meno di riceverla. Ha proseguito con battute, di pessimo gusto, in mondovisione sulle presunte tresche della sua signora ( la vicenda Cacciari docet); e ha concluso , in bellezza, con la pesante intrusione nelle vicende private della famiglia Englaro e con le sue “accorate” parole sulle capacità riproduttive della povera Eluana. Perciò, chi di privacy colpisce….. . Ora non si può lamentare di cotanto interesse. Deve solo spiegare, con tanto di prove a suo discarico, come succederebbe a noi comuni mortali, se è vero che, mentre la sua maggioranza approvava la nuova legge sulla prostituzione in cui sono previste pene anche per “gli utilizzatori finali”, lui violava tale legge. Deve spiegare se è vero che usava voli di stato, mentre era in vigore l’ordinanza Prodi, per trasportare in Sardegna gli invitati alle sue megafeste e quindi utilizzava mezzi e uomini dello Stato, pagati con le nostre tasse, per codeste attività. L’unica buona notizia per noi Sardi, o perlomeno per quelli che la pensano come me, è che forse venderà villa Certosa. Ne sono felice: spero, che d’ora in poi, trascorra le sue vacanze, con annessi e connessi, in luoghi a lui più favorevoli tipo il lago di Garda o Milano Marittima. Non è un complotto, è la stampa, libera e non asservita, bellezza. Il caso Sircana, con foto sui giornali di famiglia, reprimende sulla moralità degli uomini di stato e relative dimissioni, docet…… .


da La Repubblica : I giornali stranieri seguono con crescente interesse la vicenda

Stampa estera scatenata
"Berlusconi può cadere"


Stampa estera scatenata "Berlusconi può cadere"
Un articolo su Berlusconi su El Pais online

Se i telegiornali italiani - con l'eccezione di Skytg24 e Tg3 - continuano a ignorare lo scandalo di Bari, altrettanto non si può dire per la stampa estera, che segue la vicenda con interesse crescente.

"È giunta l'ora per Silvio Berlusconi?", s'interrogava ieri El Mundo, principale giornale spagnolo di area centrodestra. "Molti considerano - aggiungeva - che lo scandalo erotico-festivo delle ultime settimane, in continua crescita, potrebbe causare la caduta finale di colui che finora sembrava politicamente immortale". E ancora: "Ormai non passa giorno in cui il rosario di rivelazioni non si incrementa con nuove e truculente scoperte, che ogni volta minano vieppiù la reputazione e il potere del Cavaliere".

Sempre in Spagna, anche El Paìs torna a parlare del caso Berlusconi con quella che definisce "la rivolta delle veline". Il quotidiano spagnolo afferma che "le denunce delle modelle pongono fine al feeling con la Chiesa cattolica ed all'ammirazione di molti italiani". "Secondo fonti diplomatiche", aggiunge il quotidiano, "Berlusconi ha chiesto la solidarietà di varie cancellerie straniere" nelle quali però "lo sconcerto supera la comprensione".

Non ci vanno leggeri nemmeno i media britannici, anche in questo caso senza distinzioni di destra o di sinistra. Il conservatore Times, sotto al titolo "Una notte nell'harem di Berlusconi", riporta le dichiarazioni di Patrizia D'Addario. Ma è soprattutto il Daily Telegraph, altra testata conservatrice a larga diffusione, a soffermarsi sul caso: "Il vizio minaccia di far cadere Berlusconi".

I
l Telegraph sostiene che c'è paura per "nuove rivelazioni in vista del summit del G8 del mese prossimo", e intervista James Walston, un professore di scienze politiche all'American University of Rome, che predice uno "stillicidio di rivelazioni" e afferma che "questo non darà a Berlusconi un'aria molto da statista quando tratterà con Obama e Merkel".

Spostandosi a sinistra si trovano Guardian e Observer, entrambi attenti alla vicenda del presidente del Consiglio. "Possono le rivelazioni di Barbara Montereale far cadere Berlusconi?", si chiede The Observer. Per il Guardian il racconto della Montereale potrebbe "convincere molti italiani che si è passato il segno".

Francesco Bei (22 giugno 2009)


GLI ARTICOLI DELLA STAMPA ESTERA




venerdì 2 gennaio 2009

Un'accusa volgare e vigliacca..

http://beppegrillo.meetup.com/489/it/messages/boards/thread/4242368/100#24053601

da GoNews : www.gonews.it/articolo_27047_Graffitari-azione-fronte-allEcomedica-Imbrattato-totem-esterno.html


ECCO UN ESEMPIO DI COME VOLGARI VIGLIACCHI

INTERPRETANO IL DIRITTO COSTITUZIONALE

ALLA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE..



L'ACCUSA VOLGARE E VIGLIACCA :



Storia personale - Isidro (02/01/2009 13:25)

Ragazzi con tutto il rispetto...perchè non indagate un po' di piu' sul passato di questo signore (fabrizio frosini)?
Lo sapete che ha fatto perdere milioni di lire a ciascun azionista iniziale dell'ecomedica per la sua gestione imprevvisata?
Lo sapete che è stato per fortuna esautorato dalla gestione della stessa da altri azionisti?
Lo sapete che si è giocato la faccia e nessun partito si è mai deciso ad appoggiarlo per la sua pessima reputazione?
Non mi interessa la massoneria.
Indagate e fatevi spiegare dalle persone dell'epoca della costituzione dell'ecomedica chi è costui e quale è il suo corsus honorum e poi decidete se è il caso che diventi sindaco di empoli.

Redazione: se mi scancelli mi incavolo, non ho usato parole offensive!



LA MIA RISPOSTA :


Vedo da vari commenti che non sono pochi ad essere nervosi per la discesa in campo della Lista Civica EMPOLIPERTUTTI :) - fabrizio frosini (02/01/2009 15:23)

si è anche passati agli attacchi personali più squallidi.. dall'uso strumentale e privo di logica della massoneria alle illazioni volgari e VIGLIACCHE sulla conduzione Ecomedica del sottoscritto (da questo punto di vista: notare che se Ecomedica oggi vale molto di più di quanto i soci hanno inizialmente investito per entrarvi, lo si deve a chi l'ha costituita -Fabrizio Frosini- e a chi ha determinato strategie e programmi -Fabrizio Frosini-) , difendendo questi e quella contro tutti coloro che partecipano al "SISTEMA POLITICO-AFFARISTICO" che asfissia il territorio.

Questo io l'ho sempre fatto a volto scoperto e sempre in prima persona -al contrario dei vigliacchi approfittatori di cui sopra.

FATTO INIZIALE : due poveri -nel senso "mentale" del termine- vigliacchi incappucciati (uno con il ruolo di "palo", l'altro di.. "artista"), nel cuore della notte, armati di vernice spray, non trovano altro modo per dimostrare a se stessi di esistere che imbrattare altrui proprietà private o pubbliche che siano..

FATTO DERIVATO 1° : ad un mio commento, peraltro oggettivo e assolutamente contenuto, in risposta al primo messaggio in coda alla notizia (commento poi censurato dalla redazione, ma io l'avrei lasciato in chiaro, in modo che chiunque l'avesse letto si sarebbe reso conto dello "spessore" di quel misero tentativo di provocazione.. Anzi : GENTILE REDAZIONE, potete riportarlo in chiaro? Ve ne sarei grato) , c'è chi -appunto "innervosito" dalla discesa in campo della Lista Civica- ha voluto strumentalmente e provocatoriamente inserirsi, con modi sguaiati e privi di logica, per attaccare Fabrizio Frosini e, appunto, la Lista..

FATTO DERIVATO 2° : come gli squali, attirati dal sangue (ma anche, come ben sanno i biologi marini, da altro materiale organico.. e credo non ci sia bisogno di ulteriori specifiche), arrivano altri.. più interessati a qualificarsi nel modo peggiore.. pensando di poter fare i "cecchini serbi",al riparo di nick di comodo (o almeno loro ritengono di essere al riparo..).

RISULTATO : la dimostrazione che c'è assoluto bisogno di ripulire la putrida, fetida cloaca in cui si è trasformato quel SISTEMA POLITICO-AFFARISTICO, è ora lampante e sotto gli occhi di tutti.. Grazie.

Fabrizio Frosini

Lista Civica A 5 Stelle EMPOLIPERTUTTI


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P.S.: senza farne i nomi -ma basta leggere i commenti ed essi risultano ben identificabili, sia che abbiano usato il loro nome, sia che utilizzino un nick- RINGRAZIO tutti coloro che, intervenendo con intelligenza e misura (magari anche criticando, com'è diritto di ciascuno, ma motivando tali critiche in modo non solo intelligibile, ma con ARGOMENTI veri e non meramente strumentali/provocatori), hanno voluto mostrare quale sia la DIMENSIONE propria di un UOMO (o Donna, ovviamente : "U" e "D" maiuscole)..ovvero quella che un CITTADINO deve avere per poter operare nell'interesse della COLLETTIVITÀ.

Il loro SPESSORE di Persone ("P" maiuscola), aiuta a stendere un velo pietoso sulla bassezza intellettuale e morale di altri commentatori (questi ultimi così vigliacchi da essersi ben guardati -ovviamente!- dal dare un volto alle loro volgarità..).

Ma la campagna elettorale è appena iniziata.. vedremo pertanto ben peggiori bassezze avvicinandoci al 6 Giugno.
Quello che i vigliacchi è bene che si mettano in testa è che non ho mai avuto paura di loro.
Né cambierò il mio modo di intendere il confronto, sia quello politico che quello umano : con la categoria degli imbecilli e dei farabutti non ho mai voluto avere niente a che fare.. e continuerò imperterrito a comportarmi così.

Cordiali saluti a tutti

FF

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POICHÉ IL MESSAGGIO DI "ISIDRO" ERA STATO CENSURATO, HO TELEFONATO ALLA REDAZIONE DI GONEWS CHIEDENDO NE VENISSE RIPRISTINATA LA LETTURA. Richiesta subito accolta dalla redazione di GoNews, che ringrazio.




HO CHIESTO ALLA REDAZIONE DI RIPRISTINARE IL MESSAGGIO CENSURATO, CON LE ACCUSE VOLGARI AL SOTTOSCRITTO. Credo sia giusto che tutti possano leggerlo. - fabrizio frosini (02/01/2009 15:42)

Certi commenti, infatti, descrivono l'ambito mentale e morale di chi li formula.

Avere la possibilità di leggerli e valutarli criticamente ritengo sia positivo sul piano dell'educazione al confronto civile.

Grazie quindi alla Redazione e grazie a tutti coloro che sono intervenuti a difesa -non tanto mia, non c'è ragione- ma appunto di quelli che rappresentano Principi e Valori che ogni Cittadino (con la "C" maiuscola) deve saper difendere, per garantire il rispetto del metodo DEMOCRATICO nella Collettività di cui fa parte.

Cordiali saluti

Fabrizio Frosini

sabato 23 febbraio 2008

UOMINI e PECORE... Una riflessione che invito tutti a fare..



Dal Blog di Grillo , 23 Febbraio 2008
http://www.beppegrillo.it/2008/02/programma_elett.html#comments

Programma elettorale del PD/PDL

yes_I_Ken.jpg
Clicca il video

STASERA, 23 FEBBRAIO, ALLE ORE 19.30 COLLEGATEVI AL BLOG PER LA DIRETTA DA NAPOLI DEL "MONNEZZA DAY". OLTRE A ME SARANNO PRESENTI FRANCA RAME, EDOARDO BENNATO, MAURIZIO PALLANTE E TANTI ALTRI.

Programma elettorale del PD/PDL:

Lo psiconano non vuole una legge contro il conflitto di interessi
Topo Gigio non vuole una legge contro il conflitto di interessi

Lo psiconano vuole tenersi tre televisioni e fare politica
Topo Gigio vuole che lo psiconano si tenga tre televisioni e continui a fare politica

Lo psiconano vuole gli inceneritori
Topo Gigio vuole gli inceneritori e imbarca Veronesi detto Cancronesi di 83 anni

Lo psiconano non vuole rispettare le sentenze europee e mandare Rete 4 sul satellite
Topo Gigio non vuole rispettare le sentenze europee e mandare Rete 4 sul satellite

Lo psiconano non vuole che le intercettazioni siano rese pubbliche dopo essere state notificate alle parti
Topo Gigio non vuole che le intercettazioni siano rese pubbliche dopo essere state notificate alle parti

Lo psiconano non vuole più processi pubblici a Cuffaro, Fazio, Fiorani, Consorte, D’Alema, Fassino e a sé stesso a causa delle intercettazioni
Topo Gigio non vuole più processi pubblici a Cuffaro, Fazio, Fiorani, Consorte, D’Alema, Fassino e allo psiconano a causa delle intercettazioni

Lo psiconano vuole la galleria di 43 chilometri in Val di Susa che costerà 14 miliardi di euro ai contribuenti per far passare merci a 130 all’ora tra 15 anni
Topo Gigio vuole la galleria di 43 chilometri in Val di Susa che costerà 14 miliardi di euro ai contribuenti per far passare merci a 130 all’ora tra 15 anni

Lo psiconano vuole fare le nuova legge elettorale con Topo Gigio
Topo Gigio vuol fare la nuova legge elettorale con lo psiconano

Lo psiconano vuol fare un governo di larghe intese dopo le elezioni
Topo Gigio vuol fare un governo di larghe intese dopo le elezioni

Lo psiconano vuole premier dell’inciucio Gianni Letta
Topo Gigio vuole premier dell’inciucio Gianni Letta

Se non potete scegliere il programma, valutate le differenze tra i due leader:
lo psiconano si tinge i capelli e ha i tacchi,
Topo Gigio ha i capelli bianchi e gli occhiali.
Meglio i capelli al naturale o la tintura?
Votate lo shampoo, fatelo per la democrazia.




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Una riflessione.. che invito tutti a fare..
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UOMINI e PECORE...

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dal Corriere della Sera : http://www.corriere.i...

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Gli uomini in gruppo diventano gregge
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Una ricerca inglese ha evidenziato un comportamento "da branco".
La folla tende sempre a seguire una o due persone che danno l'impressione di saper dove andare
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LONDRA - Quando si trovano in mezzo alla folla, le persone tendono a comportarsi come le pecore, ovvero a seguire ciecamente colui o coloro (al massimo si tratta di due individui) che sembrano sapere esattamente dove stanno andando (anche se magari non è affatto vero). A sostenerlo è uno studio dell'Università di Leeds che, stando al professor Jens Krause, potrebbe trovare importanti applicazioni soprattutto nella gestione di eventi catastrofici e nei comportamenti da tenere in questi casi.

Vorrei che, a cominciare da queste elezioni, la maggioranza degli italiani non si comportasse come sopra.. impariamo una buona volta a gestirci e a scongiurare almeno gli effetti più raccapriccianti di eventi elettorali che potrebbero rivelarsi catastrofici per la Società degli Onesti..
A quando, altrimenti, la rinascita civile e morale?


Saluti
Fabrizio Frosini

Vday

mercoledì 26 dicembre 2007

Risposta ad un amico meetupper..

Rispondo ad una domanda di Andrea, del Meetup B.G. di Londra:
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Fabrizio,
Grazie per le interessanti iniziative di cui ti fai promotore e per l'impulso continuo. Ti assicuro che quassù siamo tutt'altro che rilassati, né tantomeno impieghiamo il poco tempo che abbiamo a disposizione a parlarci addosso. Colgo pertanto l'occasione per chiedere un chiarimento da parte tua: dalle liste della Massoneria uscite nel 1992 (che possono essere facilmente reperite su Internet), risulta iscritto un tale Fabrizio Frosini, di Empoli, nato il 16 Settembre 1953 e di professione medico ospedaliero. Potresti cortesemente confermare se si tratta di un mero caso di omonimia nella professione medica empolese? Grazie. Un cordiale saluto (Andrea, Meetup Londra)
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Ciao Andrea,
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No, non è omonimia. Sono proprio io. E figlio d'arte, anche, in quanto mio padre era massone.
Massoneria ufficiale, intendo: il Grande Oriente d'Italia, per l'esattezza.. Perché di massonerie ce ne sono anche troppe : le due storiche e classiche, più un groviglio di organizzazioni massoniche sedicenti o spurie.. che germogliano a seconda degli interessi che certe accolite vogliono perseguire e/o tutelare..
Onestamente fu proprio ciò che accadde alcuni mesi DOPO la pubblicazione delle liste che mi portò ad allontanarmi dall' "officina", andando ciò a configurare la classica goccia che fece traboccare il vaso.
Io sono sempre stato, infatti, nella minoranza che reputava la trasparenza come la cosa migliore (già da anni prima che venissero pubblicate quelle liste, intendo), auspicando una massoneria all'americana.. nel senso che in Nord America le logge hanno un indirizzo pubblico e frequentemente addirittura ben esposto all'entrata delle città, come i Lions o Rotary.. e gli iscritti sono ben conosciuti.. (poi non so se vi siano logge segrete nel Grande Oriente di US e Canada, ma per quanto a suo tempo riferitomi da massoni americani, la trasparenza è da loro considerata virtù). Ed era appunto questo che la minoranza cui appartenevo chiedeva: trasparenza.
L'evento della pubblicazione riaprì con forza, nelle logge, la discussione sulla scelta fra "TRASPARENZA o RISERVATEZZA". La risposta della maggioranza fu però di tipo reattivo, ovvero :
"vedete che succede quando l'appartenenza alla massoneria diventa di dominio pubblico : ci mettono alla gogna, semplicemente, additandoci come il male oscuro dell'Italia.. quanto sta accadendo serva allora come insegnamento.: l'affiliazione è bene che rimanga riservata.. " .
E sull'onda di quella reazione negativa, alcune frange portarono avanti una politica che non mi piaceva affatto.. Da qui il mio allontanamento. Non sono più tornato in loggia da allora. Ma non ho mai rinnegato (né rinnego) lo spirito che storicamente (ed intendo la storia vera, non le favole mitiche sulle origini dei liberi muratori..) ha caratterizzato la massoneria.
Purtroppo, come spesso accade (in particolare in Italia, ma non solo), la massoneria e altre associazioni / organizzazioni di tipo riservato (e in alcuni casi effettivamente segrete) sono state e sono infiltrate da chi il potere vuole esercitarlo in tutti i modi possibili.. anche nel modo più sporco.. ma da questo punto di vista, il sistema è arrivato ormai ad infiltrare ed usare ogni cosa, spaziando dai partiti politici ai club culturali e alle bocciofile..
La storia di quella pubblicazione (delle liste di iscritti al Grande Oriente) è del resto ancora non chiara.. e occorre anche tenere conto che quelle liste erano molto PARZIALI.. Anche questo è elemento di meditazione sul come avvengono le cose in questo Paese.. anche se frequentemente non si capisce fino in fondo il perché..
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P.S.:
1. una rettifica: non sono medico ospedaliero, come riporta la nota cui ti riferisci. Il mio spirito anarchico mi impedisce di assoggettarmi alle regole che vigono in Italia, pertanto non ho mai partecipato alle lottizzazioni.. né massoniche né di altra natura. In particolare, in campo sanitario : né quelle di vecchio stampo politico né quelle Asline più recenti.. E la dimostrazione che non solo non sono mai stato un lottizzato, ma che non accetto e né ho mai accettato certe logiche, puoi verificarla nel mio blog :
http://storiadiordinariapoliticatoscana.blogspot.com/
2. ci sono tante persone perbene nelle logge del Grande Oriente. Persone che non solo non hanno mai fatto cose disoneste, ma che hanno anche combattuto contro massoni disonesti.. Ho amici cari che sono massoni e ho amici cari che sono anti-massoneria.. ma non è la massoneria in sé ad essere il male.. così come non lo sono i partiti politici.. sono sempre gli uomini che determinano il bene o il male di qualsiasi cosa..
3. pensa che "iella".. (o sono forse solo un folle e.. fallito arrampicatore sociale..?) da sempre e idealmente socialista riformista, anche se con lo screzio anarchico cui accennavo sopra, ebbi per qualche anno anche la tessera del PSI.. ma anche lì emarginato.. perché osavo criticare i metodi craxiani.. anzi, ero il solo a scrivere lettere critiche a Craxi nella sezione (lettere alle quali Craxi non rispose mai..).. e appunto.. anche lì accadde quel che accadde... e molti socialisti passarono in FI o nell'allora PDS.. io no.. e mai ripresa la tessera da allora, anche se rimango idealmente un socialista riformista.. o meglio: un liberal..
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Anche a te un cordiale saluto
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Fabrizio Frosini
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mercoledì 10 ottobre 2007

MINACCE COSI' NON POSSO CHE DEFINIRLE "MAFIOSE".. ma Empoli non è Palermo.. ed è bene ricordarselo



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SENZA COMMENTO

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NON RITENGO INFATTI CE NE SIA BISOGNO..

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Solo una precisazione: chi pensa di intimidirmi così.. mostra solo la propria pochezza..

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http://beppegrillo.meetup.com/489/messages/boards/view/viewthread?thread=3643134#11965216
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(Fabrizio Frosini)



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Appello per la Giustizia - Per De Magistris





LETTERE ANONIME E DEMOCRAZIA..

OGGI E' ACCADUTO QUALCOSA DI MOLTO GRAVE..

MA VOGLIO ATTENDERE DOMANI PER PARLARVENE..
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- vedi :
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PER ORA MI LIMITO A PROPORRE UNA RIFLESSIONE, PRENDENDO SPUNTO DALL'ARTICOLO DI MAURIZIO VIROLI (LA STAMPA DI OGGI) :
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Il paese dei furbi

« .. nella nostra società è ormai diffuso un modo di pensare e di agire proprio di quegli individui che non hanno neppure più la consapevolezza che esiste una differenza fra il giusto e l'ingiusto. Non sanno come si pone il problema morale: non tanto persone immorali ma veri e propri sordi morali.
Il sordo morale non avverte alcun senso di colpa per aver violato regole.. .. non sospetta neppure che ci dobbiamo chiedere, prima di agire, se la nostra azione è giusta o ingiusta.
Afferma di non capire «perché la gente si scandalizza». Il problema è evidentemente degli altri che si scandalizzano, non suo che ha commesso un'azione moralmente e penalmente illecita.
La via maestra verso la sordità morale è l'analfabetismo morale: prima perdi, o non impari mai, la capacità di ragionare di questioni morali, poi diventi completamente ottuso verso il problema stesso.
Messa a tacere la coscienza personale, il sordo morale conosce altrettanto bene il modo di sottrarsi alla sanzione della legge penale.
Sa di poter contare sul completo sostegno del contesto familiare e sociale in cui vive. Né genitori, né amici, né nessun altro lo rimprovereranno o condanneranno per quello che ha fatto. Sapeva anche prima di barare che non avrebbe mai dovuto abbassare gli occhi, ma avrebbe continuato a girare a testa alta. .. segreta soddisfazione di sentirsi superiore agli altri ordinari individui che non sono stati capaci di emanciparsi delle miserabili angustie della coscienza morale
.. »
(Maurizio Viroli, La Stampa, 9 Ottobre 2007)
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Oltre ai collusi, ai corrotti, ai complici.. ai partecipanti a tutto tondo al "sistema".. il nostro Paese è sommerso da un'orda indicibile di SORDI MORALI.. di ANALFABETI MORALI.. di GENTE GRETTA..
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In questo contesto, senza che le persone pulite si alzino in piedi.. tutto può accadere.. e una lurida lettera anonima (quella che potrete "ammirare" domani sera, su questo blog) può essere allora l'inizio di una storia dall'ambientazione che a molti potrebbe apparire più palermitana che toscana..
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Ma questo non lo permetterò..
Vedremo chi sarà con me nella battaglia per la PULIZIA.. per la DEMOCRAZIA.. per la GIUSTIZIA..
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(Fabrizio Frosini)
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Appello per la Giustizia - Per De Magistris
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lunedì 8 ottobre 2007

la corruzione si insinua e prende campo attraverso le "convenienze"..

Ringraziando "Kiddo" ..
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Io le battaglie contro la CORRUZIONE e per una DEMOCRAZIA VERA E PULITA le ho sempre fatte a viso aperto e senza guardare a quello che perdevo.. E continuo a farle nello stesso modo.
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Chi invece, nel fare scelte che riguardano non solo se stessi ma anche altri.. più persone.. la collettività.. la società.. pensa esclusivamente alla propria convenienza.. - quella che gli deriva, in particolare, dal suo "stare nel sistema".. - non mostra solo un deficit personale di coscienza..
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La relatività dei princìpi che ne sta alla base tracima infatti in ogni aspetto della vita di relazione e, come un'onda melmosa, inquina e degrada altre coscienze : quelle di chi sta accanto, di chi inconsapevolmente - almeno all'inizio - ritiene interesse generale ciò che, invece, in sé lo nega..
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E pur apparendo, loro, il ragionamento lucido.. la razionalità d'ogni progetto si piega alle dure condizioni dell'interesse del momento..
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Ma i "furbi".. quasi mai sono intelligenti..
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Anche affermare «Homo sum, humani nihil a me alienum puto», non serve neppure a rattoppare le coscienze..
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Fabrizio Frosini
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Appello per la Giustizia - Per De Magistris

sabato 1 settembre 2007

Cronaca di una fine annunciata

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(Cronaca di una fine annunciata)
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Questa è la cronaca di una fine annunciata da tempo...

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N.B.: Il presente post rimarrà incompleto fino a quando non verrà il momento di rendere pubblico il testo che già da tempo ho approntato. Ritengo infatti che già tutto sia stato deciso.

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I miei "ringraziamenti" a CHI ha reso possibile tutto questo (a questo riguardo, forse, qualcuno troverà interessante leggere l'articolo di Giuseppe D'Avanzo su La Repubblica del 17 Agosto : "La Politica dell'Inazione" -riesce a far capire tante cose.. illuminando anche le logiche che stanno dietro gli avvenimenti descritti in questo Blog)
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Al di là (o in aggiunta) all'accenno all'articolo di D'Avanzo, sulle edizioni online de Il Corriere e La Stampa di oggi, 1 Settembre, ho letto due articoli interessanti ed istruttivi :
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- Uno di questi si riferisce ad una decisione presa da Confindustria Sicilia, e fatta propria a livello nazionale (da Il Corriere) :
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<< Gli imprenditori che non si ribellano al racket delle estorsioni pagando il pizzo e che in qualunque forma «collaboreranno» con la mafia saranno espulsi da Confindustria. È quanto prevede una norma stabilita dal direttivo regionale dell'associazione degli industriali siciliani, riunito a Caltanissetta dopo le intimidazioni e le minacce al presidente dell'Ance a Catania, Andrea Vecchio, e al presidente della Camera di Commercio e della Piccola industria a Caltanissetta, Marco Venturi. La norma sarà inserita nel codice etico già adottato da Confindustria a livello nazionale [..]. In una lettera indirizzata al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, e al premier, Romano Prodi, l'imprenditore Andrea Vecchio, destinatario di quattro intimidazioni e attentati incendiari, chiede allo Stato di non lasciarlo solo nella sua ostinata resistenza alla criminalità organizzata. [..] «Non siamo noi imprenditori a essere attaccati - aggiunge Vecchio - ma lo Stato, quello stesso Stato che non è in grado di assicurare l'ordinato svolgersi della vita e delle attività quotidiane. [..] difendere anche quanti tra gli imprenditori vogliono continuare a lavorare, rifiutando ogni condizionamento e respingendo con coraggio intimidazioni di ogni sorta» . [..] Dopo la decisione degli industriali siciliani il ministro Antonio Di Pietro rilancia e chiede di prevedere l'espulsione per chi paga le tangenti: «Il provvedimento assunto dal direttivo siciliano di Confindustria - prosegue Di Pietro - merita rispetto, oltre che attenzione; e induce magistratura e gli organi competenti a dare risposte chiare. Se gli imprenditori, però, vogliono mandare un messaggio di discontinuità rispetto alle logiche del malaffare dovrebbero anche prevedere l'espulsione per chi paga le tangenti. Uno dei mali peggiori per l'economia del Paese e per la stessa politica è proprio il reato di corruzione che, a differenza del pizzo, prevede due soggetti egualmente colpevoli: chi prende la tangente e chi la paga» >>
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- Il secondo articolo è di Michele Ainis ("PD, 2046 delegati per un miracolo" , La Stampa):
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<<Quale evento si prepara il 14 ottobre? Se chiedi a qualcuno dei (pochi) italiani che seguono ancora la politica, ti risponderà tutto d’un fiato: quel giorno verrà eletto il segretario del Partito democratico. Giusto? No, sbagliato. Perché il 14 ottobre verrà eletta viceversa l’assemblea costituente del nuovo partito, la più affollata, caotica e vociante costituente della storia: 2.460 delegati. Curioso che quest’audace innovazione sia passata fin qui sotto silenzio. Curioso che i candidati alla segreteria, da Veltroni alla Bindi, non abbiano avvertito l’esigenza di dire due parole sulle folli regole che terranno a battesimo il partito. O forse no, non c’è da meravigliarsene. Forse tutti tacciono perché un po’ se ne vergognano. Ne avrebbero d’altronde ogni ragione. Se all’orizzonte del Partito democratico c’è l’obiettivo di ridurre i costi e i posti della politica (come dichiarano all’unisono i vari candidati), non è proprio un bell’inizio. Anche perché lo stesso giorno verranno eletti nel contempo i 4.800 delegati alle 20 costituenti regionali e alle 2 costituenti provinciali. Totale: 23 assemblee costituenti, 7.260 delegati. Tombola. [..]Tanto per dire, la Costituente (quella vera), eletta nel 1946 per redigere la nostra Carta repubblicana, era composta da 556 deputati. La Convenzione di Filadelfia, che nell’estate del 1787 scrisse la Costituzione americana, fu un cenacolo di 55 persone. Eppure due secoli dopo quella Costituzione è ancora lì, e regge un Paese di 300 milioni d’abitanti [..]con questi numeri, sarà già difficile farla funzionare. Intanto dove si riuniranno i 2.460 delegati, allo Stadio Olimpico di Roma? E come potrà mai garantirsi a ciascuno il diritto di parola? Se anche la costituente lavorasse 5 giorni a settimana per 8 ore di fila, come l’operaio di un’industria metallurgica, i delegati avrebbero a disposizione 10 minuti ogni 2 mesi per prendere il microfono. Evidentemente ci s’attende che i più disertino i lavori, oppure che rimangano buoni e zitti al proprio posto. Sicché la costituente democratica ha già in canna la sua prima invenzione: il costituente muto. [..]quest’impropria assemblea costituente deve rendere governabile il partito: ne elegge il segretario, stila il manifesto, compone lo statuto. Se ci riuscirà nonostante la calca dei suoi 2.460 delegati, celebreremo l’ennesimo miracolo italiano.>>
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Cosa c'entra quanto sopra con questo Blog?
Chi non riesce a capirlo, rimanga sintonizzato.. Immagino lo capiranno tutti, al momento opportuno.
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A presto.
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(Fabrizio Frosini)
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Gli incontri degli amici di Beppe Grillo

lunedì 28 maggio 2007

il mondo è dei "furbi"? si.. se è il mondo del sotterfugio, dell'utilitarismo, del pressapochismo culturale, del relativismo morale..

Il Mondo è dei "furbi" quando i Principi diventano negoziabili..
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Al Presidente Napolitano, i cui interventi sulla "moralità della politica" sono assolutamente condivisibili.
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Mi permetta, signor Presidente, di portare a Sua conoscenza una email (fra le tante ricevute in queste settimane – e noti che, a parte averlo comunicato ai gruppi politici in Parlamento, Consiglio regionale della Toscana, Consiglio comunale di Empoli e qualche altro politico, non ho fatto nulla per estendere la conoscenza del Blog al di là di pochi amici - evidentemente c'é chi ha ritenuto di segnalare questo Blog a conoscenti) , che comunica la misura di un diffuso “comune sentire”, come anche dalla tornata elettorale di pochi giorni fa è emerso.
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Dalla corposa email inviatami da
Eghi_80 (che riferisce di essere toscana) riporto il seguente passo :
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<ma come fa ad immaginare o sperare che in questo paese, dove furbi e approfittatori la fanno da padrone, lei possa riuscire ad ottenere qualcosa attraverso una forma di lotta ghandiana che ha funzionato giusto per l’India, ma che non ha la minima possibilità di successo in un paese privo di valori come l’Italia di oggi. Qui i furbi vincono sempre, perché sono loro che comandano: è una mafia diffusa in modo capillare, nella politica come nell’economia. E anche la giustizia è in mano a loro. Sia in Toscana che fuori. C’è ben poco da fare: il paese è in mano a una schiera immonda di furbi senza morale e senza coscienza. Solo una rivoluzione può avere effetto. Ma deve essere violenta>
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Il mondo è dei "furbi"? si.. se è il mondo del sotterfugio, dell'utilitarismo, del pressapochismo culturale, del relativismo morale..
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La "furbizia" viene considerata una forma di intelligenza : i "furbi" sono capaci di fiutare ciò che è più conveniente per il loro proprio interesse e non hanno significative remore etiche o morali, così da poter più facilmente manipolare, a loro vantaggio, la situazione contingente.
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Ma non è proprio così: spesso i furbi non sono intelligenti.
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Non sanno districarsi in quei ragionamenti articolati che permettono di apprezzare cosa sia più conveniente e corretto fare per il "bene comune".
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Né del resto il bene comune interessa i "furbi". Ben più inclini invece a misurare la realtà col metro del proprio, personalistico, desiderio.
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L'elaborazione intellettuale e le priorità valoriali sono per loro un fardello troppo pesante da assumere. Preferiscono starsene leggeri, saltando di qua è di là, come richiesto dal loro tornaconto..
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Ma saltando e risaltando.. accade anche che scivolino..
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E comunque contro i furbi e gli approfittatori la risposta della “Società sana” deve essere comune e basata sull’intelligenza, sul diritto, sulla dignità e sulla fermezza nel chiedere giustizia.. perché i Valori sono irrinunciabili..
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O forse qualche "furbo" può considerare la LIBERTÀ o la GIUSTIZIA,.., principi negoziabili?
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(F. Frosini)

Ci sono circa 16.000 nuovi casi di cancro ogni anno in Toscana...

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Come si può anche solo pensare di rinunciare ai valori propri di una Democrazia ?
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C’è chi mi accusa di ledere, con il presente Blog, la privacy e.. l’onorabilità di politici, amministratori, dirigenti pubblici.. (!)


È allora evidente che non si vuole leggere, ciò che ho qui scritto e documentato, con il fine di “comprendere”.

Anzi, da parte di certuni si fa di tutto per non capire – ma forse c’é anche chi è proprio incapace di capire, essendo la mentalità di certuni condizionata da canoni diversi da quelli della maggioranza delle persone..


Infatti ricevo anche tanti attestati di ben diverso tenore (e valore) : coloro i quali ne hanno ben capito il senso risultano, per l’appunto, la grande maggioranza. E comprendono perfettamente che quanto documento non sono “opinioni”, bensì FATTI.


Ho illustrato anche miei pensieri ed opinioni, ovviamente. Ma alla base ci sono “Fatti”.


E tali fatti vanno ben oltre il “contingente Ecomedica”, assumendo valore ben più grande. Permettetemi di sostenere che tale valore è universale, perché riguarda Principi non negoziabili.


Ecco perché ho esteso le mie considerazioni alla situazione che stiamo vivendo, più in generale, in questo Paese: situazione cui non è affatto estranea la vicenda Ecomedica, che ne è anzi un aspetto rivelatore alle nostre latitudini.


Devo inoltre sottolineare che quanto postato sul Blog non è cosa che ho cominciato a dire in Aprile. Di quei fatti, invero, dico e scrivo (sempre firmandomi) da molto tempo. E ho invitato gli interessati (dei Fatti) a querelarmi, nel caso si sentano lesi nei loro diritti, in modo da poter discutere anche in tribunale di ciò che è accaduto.


Perché tutto quanto ho illustrato sul Blog dimostra che Ecomedica è una vittima. E non da ora.


Quindi quanto da qualcuno sostenuto (“tante persone potrebbero ritenersi lese”) andrebbe eventualmente rovesciato : Ecomedica potrebbe rivalersi legalmente su chi le ha causato (scientemente) danni gravi e ripetuti.


Ma non solo a Ecomedica sono stati causati danni enormi.


Basterebbe solo pensare a questo: ho sollevato in Regione la questione Radioterapia ben 13 anni fa. Chiesi di poterla realizzare sulla scorta proprio dei dati regionali indicanti il grave sottodimensionamento dei centri radioterapici toscani in rapporto alle necessità dei malati di cancro. Nel 1992 avevo fatto domanda al Ministero della Sanità per l’autorizzazione all’installazione di una Pet (primo privato in Italia, fra i primissimi in Europa), diagnostica fondamentale nella lotta contro il cancro, oltre che supporto indispensabile ad una Radioterapia moderna.


Se allora la politica non fosse stata sorda e non avesse continuato ad esserlo per così tanti anni – e non avesse ulteriormente aggravato le cose, dopo il Luglio 2002 ed in particolare dopo il Novembre 2004, lasciando che volgari interessi “di questo o di quello” inquinassero ancor più la situazione –, la Radioterapia Ecomedica sarebbe una realtà da 8 o 10 anni.


Si riesce ad immaginare che cosa significa questo? Che migliaia di persone (di malati di cancro) ne avrebbero beneficiato. E che centinaia di loro avrebbero potuto essere ancora vivi.


Non fa senso tutto questo? A decine di migliaia di persone fa molto senso. Ci sono circa 16.000 nuovi casi di cancro ogni anno in Toscana. Si moltiplichi questo numero per gli anni. Si aggiungano familiari, parenti, persone/amici comunque cari. Immaginiamoci un po’ a quanti tutto questo fa molto senso.


Mi si creda tranquillamente sulla parola – anche chi non mi conosce può farlo – quando assicuro che la mia determinazione è ferrea. Perché so di avere ragione.
Ecco perché ciò che dico – e che scrivo e che firmo – lo porto avanti.


E non lo porto avanti per me. Lo porto avanti per quelle stesse ragioni : IDEE, PRINCIPI, DIRITTI che sottendono il lavoro fatto in 18 anni.


Ecomedica è una piccola azienda. Ma è un’azienda particolare. Si occupa di SALUTE. E se ne occupa volendo fare sia il bene dei Soci che vi hanno investito (e non solo soldi, ma anche un “sentire” in termini di umanità e di “partecipazione a qualcosa di significativo” per il territorio), sia di chi vi opera (come dipendente o in qualsiasi altro rapporto di lavoro), sia degli utenti dei propri servizi.
Perché questi utenti sono persone che hanno (o vogliono accertare se li abbiano) problemi di salute.


Con la Radioterapia, appunto, l’attività si estenderà ed incentrerà specificamente su malati di cancro. E solo chi è malato di cancro o un familiare di questi, può veramente capire che cosa significhi avere l’opportunità di utilizzare un tale Servizio.


Il mio disgusto per quanto abbiamo dovuto subire – ed in particolare per quanto qualcuno ha voluto iniziare da fine 2004 e ancora vorrebbe continuare pervicacemente a portare avanti – nasce da quanto ho evidenziato. E riguarda chi ha voluto e operato per mandare in frantumi tutte queste aspettative.


Ma non riusciranno nell’intento.


(Fabrizio Frosini)

lunedì 16 aprile 2007

"Lettera all’Universo Mondo" (F.Frosini)

· A quanti in interesse

Oggi, 14 Giugno 2005, si chiude il mio rapporto con la Società Ecomedica, con questo Territorio e con questa Regione. Più in generale, si chiude la mia esperienza personale: di medico, di "imprenditore" e di cittadino.
Il "Sistema" di potere che gestisce arrogantemente questa regione e quest'area ha vinto. Ne prendo atto.
Avevo in programma una conferenza stampa per spiegare (descrivendo fatti assolutamente documentati) il senso di una battaglia di civiltà, di diritti, di democrazia -o per meglio dire : una battaglia per la LIBERTÀ, combattuta anche e sopratutto per il territorio, durata ben 15 anni.
Purtroppo, il "potere" –la sua arroganza- incute paura (non a me, tutt’altro; ma comprendo le ragioni che fanno temere gli altri), pertanto mi è stato pressantemente chiesto, con il cuore in mano, di evitare una conferenza stampa cui sarebbe seguita un'azione -sempre e comunque da me esercitata a titolo assolutamente personale- che avrebbe travalicato il confine regionale. Conferenza stampa temuta dai “gran sacerdoti del sistema”… Conferenza stampa che, per il bene che voglio a chi mi ha porto la richiesta, vado ad annullare. Mi costa molto. Non potete immaginare quanto…
Un'esperienza pertanto si esaurisce. Non vi è più una ragione che possa avere, per me, significato.
Non posso infatti più accettare di continuare a vivere –sopravvivere, in un paese, in un territorio, in una regione in cui non solo si conculcano i diritti costituzionali dei cittadini, ma si arriva addirittura ad ucciderne la speranza. Ed il tutto “condito” con la beffa del voler negare quanto si va a perpetrare.
Questo concetto l'ho del resto sviluppato, corroborato da documenti, in una lettera al Capo dello Stato, peraltro indirizzata anche al Presidente della Regione Toscana (e che ho poi portato a conoscenza del Sindaco di Empoli -per il ruolo istituzionale locale del medesimo).
Non solo : conculcandone i diritti, si vorrebbe anche calpestare la DIGNITÀ dell'individuo.
Ma c’è chi non ha alcuna intenzione di lasciare che la propria Dignità venga calpestata. In 50 anni non mi sono mai messo in ginocchio davanti ad alcuno. Non lo farò certo adesso. Ho anche cercato, in tutti questi anni, di essere coerente ; non posso farne a meno proprio ora.
Rimarrò a Empoli lo stretto indispensabile per adempiere agli ultimi obblighi verso la Società Ecomedica. Quindi trascorrerò un periodo all'estero: non tanto per riflettere sul passato, quanto per valutare se può esistere un futuro –e di quale genere, eventualmente.
Al mio ritorno deciderò se far sentire ancora la mia voce o semplicemente limitarmi a salutare chi amo, prendere le poche cose che abbiano ancora per me un valore, e lasciare definitivamente questo paese.
Voglio qui ringraziare chi ha creduto in me o nelle mie idee. Chi in questi 15 anni ha operato, dentro e fuori Ecomedica, per “arricchire il territorio” –e non meramente le proprie tasche… Ringrazio insomma tutti coloro i quali, nonostante tutto, hanno voluto essermi vicino in questi anni –ed in particolare in questi ultimi mesi. Anche “solo” (lo dico con gratitudine) per esprimermi solidarietà. E sono tanti. Sono veramente tanti.
Ma voglio anche chiedere scusa a tutti coloro i quali preferirebbero un Fabrizio Frosini in ginocchio. Mi spiace, non ci riesco. Pur invidiando chi, avendo fede, è capace di porgere l’altra guancia sapendo di essere premiato nella vita eterna, da laico, io sono purtroppo incapace di vedere alcunché oltre il limitato orizzonte della vita. Mi sfugge pertanto il senso di aggrapparsi all’illusione dell’eterno, per allontanare la “sconfitta” dell’Uomo di fronte al proprio destino. Un laico, al contrario, proprio in quel “destino”, in quella lotta impari dell’Uomo contro la propria fragilità, vede la “grandezza” di un momento che, per sua stessa natura, non può altro che esaurirsi.

Sorrido allora a coloro che alzeranno il calice brindando alla mia dipartita. Il “Sistema” vince. Già. Ma non si rende conto che il solco si approfonda sempre più… Incapace anche di guardarsi intorno.

Peccato… avremmo potuto fare –tutti insieme, cose importanti. Nell’interesse vero dei malati. Della “Nostra Gente”.
Buona fortuna a tutti.

Fabrizio Frosini
(Empoli, 14 Giugno 2005)